La città per le imprese, Fratelli d'Italia: "L'unico obiettivo sono le cooperative rosse"

"Cesena necessita di azioni concrete che ,per ora, non si prospettano, ed il recente risultato elettorale ci darà ragione,in quanto manca ,a nostro parere un opportuno senso di responsabilità ,manca un’urbanistica attenta"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Stamattina al convegno che si è tenuto presso la Biblioteca Malatestiana “La città per le imprese”i grossi imprenditori cittadini ci hanno dato un esauriente spaccato della situazione economica sia a livello nazionale che internazionale,evidenziando una vera e propria guerra in cui innovazione,ricerca e sviluppo sono le prime armi per imporsi sul mercato;un mercato che a tutti i livelli sta diventando sempre più esigente e “sleale”,tanto che,in questo scenario,tutto il settore pubblico italiano ne esce con le ossa rotte,con un “costo paese”altissimo che non sembra riducibile nell’immediato.Nel cesenate ci sono imprese che ,grazie all’acquisizione di mercati esteri,sono in continua crescita e allora perché non creare un’integrazione funzionale con piccole e medie imprese per ovviare e superare quell’operatività frammentaria che genera solamente debolezza ed instabilità?.L’economia langue ,migliaia di posti di lavoro persi e,grazie alla legge Fornero,anche in città solo una molto esigua percentuale di precari si è stabilizzata.Edilizia,autotrasporto alcuni settori della metalmeccanica e ,comunque,i contoterzisti stanno vivendo situazioni molto difficili,con scorte di denaro che stanno esaurendosi,senza tralasciare,comunque, il discorso della cassa integrazione e degli ammortizzatori in deroga che vanno a peggiorare il sistema economico per un utilizzo da considerarsi esagerato.Inoltre,molto importante fare di Cesena un centro turistico culturale incentrato sulla Biblioteca Malatestiana,in quanto finora sono mancate soluzioni idonee soprattutto per un’inadeguata classe dirigente.

Cesena necessita di azioni concrete che ,per ora, non si prospettano, ed il recente risultato elettorale ci darà ragione,in quanto manca ,a nostro parere un opportuno senso di responsabilità ,manca un’urbanistica attenta,da troppi anni martoriata da scelte economiche,che hanno avuto come unico obiettivo gli interessi delle cooperative rosse.Il compito del Comune deve fondarsi su principi di efficienza,snellendo e semplificando questa burocrazia farraginosa,privilegiando il ruolo amministrativo in termini di presa di coscienza dei bisogni delle imprese e individuando ,finalmente, azioni utili allo sviluppo dell’economia cittadina,ad esempio abolendo la tassa d’occupazione pubblico e la tassa di soggiorno per il centro storico che, pian piano,si sta svuotando per colpa dei colossi della grande distribuzione e del mercato alimentare(COOP,Conad).E’ necessario incentivare l’ambiente,le tecniche collegate all’agricoltura,azioni e progetti concertati con gli imprenditori,con l’organizzazione di un sistema che premi le imprese realmente meritevoli,quali motore per un reale sviluppo delle potenzialità del nostro territorio.E questa amministrazione cosa fa?Innalza la tax area da 1 a 3 anni …e con ciò ritiene di aver dato un grande segnale,per una detassazione che,nel concreto, rimette in tasca ai nuovi imprenditori meno di 200 € al mese, di contro alza le percentuali delle tasse,progetta e crea ecomostri quale il Foro annonario…di certo non sarà questo ad invogliare l’apertura di nuove attività soprattutto nel centro storico.

Patrizia  Ricci - Fratelli d'Italia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento