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Intitolare un'area ai ragazzi e le ragazze di Utøya: i Giovani Democratici consegnano le firme

"Con questo atto - spiegano - abbiamo finalmente portato a termine e concretizzato lo scopo della raccolta firme che ha avuto luogo nell’inverno e primavera appena trascorsi"

I Giovani Democratici di Cesena hanno spedito all’Ufficio Toponomastica del Comune di Cesena il modulo col la  richiesta di denominazione di un’area pubblica in memoria de “I ragazzi e le ragazze di Utøya”. "Con questo atto - spiegano - abbiamo finalmente portato a termine e concretizzato lo scopo della raccolta firme che ha avuto luogo nell’inverno e primavera appena trascorsi. Inoltre vogliamo ringraziare della cospicua partecipazione i cittadini cesenati, numerosi specialmente i giovani, che sono accorsi a sostenere con una firma la nostra iniziativa; tra gli altri vogliamo inoltre ricordare il parlamentare Enzo Lattuca e la consigliera regionale Lia Montalti".

I Giovani Democratici auspicano quindi "un parere favorevole dalla “Commissione Consultiva di Toponomastica” per far si che non venga dimenticato questo tragico attentato e per ricordare la memoria dei ragazzi e delle ragazze che persero la vita il 22 luglio 2011 nell’Isola di Utøya, in Norvegia, ad opera di un fanatico e fondamentalista cristiano di estrema destra; dove furono massacrati 69 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 30 anni, ferendone inoltre altre 66, ivi radunatisi in occasione del campeggio estivo organizzato dalla Lega dei Giovani Lavoratori, organizzazione giovanile affiliata al Partito Laburista Norvegese".

"Le Stragi di Utøya ed Oslo sono atti terroristici che affondano le radici nell’accesa e dannosa contrapposizione politica violenta e nell’odio nei confronti di chi professa idee diverse dalle proprie - chiosano -. Ogni atto terroristico deve essere condannato con forza da qualsiasi comunità: locale, nazionale ed internazionale.Bisogna evitare che venga archiviato nell’indifferenza della coscienza collettiva della cittadinanza un gesto così spietato ed organizzato in stile militare, da un terrorista cosciente del massacro compiuto, del quale non si è mai pentito e che ha sempre rivendicato".

"Pertanto perpetrarne la memoria è fondamentale perché simili avvenimenti non si ripropongano in futuro ed al tempo stesso per difendere quei valori democratici, fissati nella Costituzione Italiana, su cui si fonda non solo la nostra Repubblica ma anche l’Unione Europea - proseguono -. Inoltre ricordare questi ragazzi e la loro tragica vicenda quotidianamente, con un’area pubblica a loro dedicata, potrebbe servire da monito per i giovani, affinché aberrino metodi violenti e prevaricatori nei confronti degli avversari politici e di chi viene bollato come “diverso”; oltretutto potrebbe aiutare i giovani ad avere fiducia nelle istituzioni e nei percorsi democratici e, in nome di questi, ad avere il coraggio di impegnarsi senza timori.Infine, ma non perché sia meno importante, la comunità cesenate esprimerebbe solidarietà e vicinanza alle vittime ed ai superstiti di quel tragico attentato".

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