Politica

Internalizzazione dei servizi di pulizia nelle scuole: "A rimetterci i lavoratori delle coop sociali"

I gruppi consiliari PD e Cesena 2024: "In provincia 121 persone rischiano di perdere il posto. Il Governo riveda le regole”

Dal primo gennaio 2020 il servizio di pulizia nelle scuole non potrà più essere svolto da personale esterno. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha infatti stabilito l’internalizzazione dei servizi di pulizia nelle scuole. Dunque, dal prossimo anno il servizio verrà svolto esclusivamente da personale statale. “Questa situazione ci preoccupa – affermano i consiglieri PD e Cesena 2024 – perché con la decisione del Miur a rimetterci saranno tanti lavoratori delle cooperative sociali del nostro territorio, che da sempre svolgono un ruolo chiave nell’inclusione di persone svantaggiate o con disabilità. Basti pensare che degli oltre 5 mila licenziamenti previsti a livello nazionale, oltre la metà sono previsti nella nostra regione e molti di questi appartengono a categorie svantaggiate.”

Si tratta di una norma nazionale pensata per combattere la precarietà ma che, nella nostra Regione e in particolare nel nostro territorio, mette a rischio il futuro di tanti lavoratori inseriti in cooperative sociali. L’allarme è stato lanciato nei giorni scorsi anche da Confcooperative e Legacoop. “Vogliamo lanciare anche noi un forte appello al Governo – concludono i consiglieri PD e Cesena 2024 – affinché venga aperto un tavolo di confronto al più presto per rivedere le regole e restituire così dignità, lavoro e futuro alle imprese e ai lavoratori che da sempre svolgono un servizio fondamentale per le nostre scuole.”

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