Lunedì, 15 Luglio 2024
Politica

Il programma degli eventi nei quartieri, i dubbi della Lega: "Era necessario il ricorso ad un'azienda esterna?"

"Chiediamo quali verifiche siano previste, in corso d’opera, per garantire che l’ambizioso programma comunicato dalla Giunta sia effettivamente realizzato"

“Alle roboanti dichiarazioni della Giunta Lattuca corrisponde, come troppo spesso accade, una realtà ben più modesta quando non problematica. Un caso fra tutti quello delle attività di animazione da svolgere nei 12 quartieri cittadini nel corso del 2022 e 2023. Risale a febbraio 2022 un comunicato dove l’amministrazione enfatizzava la notizia della destinazione di ben 180mila euro all’organizzazione di 48 grandi eventi e 14 iniziative rivolte a target specifici per sviluppare percorsi di animazione territoriale organizzate, realizzate e programmate in collaborazione con le realtà associative locali, esperti professionisti e gli artisti attivi nei quartieri. Si è appreso successivamente dalla stampa locale che l’amministrazione aveva individuato l’azienda Pirene srl, con sede a Roma, quale soggetto incaricato a gestire l’intera operazione in stretta sinergia con i quartieri. Pirene srl, infatti, avrebbe presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa abbassando l’importo posto a base di gara di circa 30mila euro, portandolo a 148.840 euro (Iva compresa). Tutto bene? Chissà”. Così in una nota i consiglieri comunali del Gruppo Lega Antonella Celletti e Fabio Biguzzi, che hanno presentato un’interrogazione.

“Per ora dai quartieri ci arrivano segnali non incoraggianti. Diversi consiglieri lamentano di non essere chiamati a partecipare alla fase decisionale e ci sarebbero problemi anche nelle modalità di coinvolgimento di artisti locali o di realtà associative. Da queste considerazioni nascono una serie di interrogativi che riguardano in primo luogo le attività e il ruolo svolti effettivamente e direttamente da Pirene srl. Chiediamo quali verifiche siano previste, in corso d’opera, per garantire che l’ambizioso programma comunicato dalla Giunta sia effettivamente realizzato e, in caso ciò non avvenisse, se si intendano assumere specifiche iniziative. Vogliamo anche conoscere quale significato attribuire alle diciture ‘grandi eventi’ e ‘iniziative rivolte a target specifici’, quanti e quali siano già stati decisi dai consigli di quartiere, dai soli presidenti o da altri soggetti, quanti e quali grandi eventi e iniziative rivolte a target specifici siano già stati realizzati e con quali risultati o siano ancora da realizzare. Rimane tuttora il dubbio sull’effettiva necessità di ricorrere a un’azienda esterna per organizzare, programmare e promuovere gli eventi nei quartieri di Cesena, né ci risulta chiaro quale tipo di collaborazione questa intrattenga con le realtà associative locali, con esperti professionisti e con gli artisti attivi nei quartieri”.

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