Mercoledì, 23 Giugno 2021
Politica

Il Popolo della Famiglia chiude la campagna elettorale a Villa Silvia

Per i due candidati del Popolo della Famiglia del collegio provinciale, il cesenate Massimo Pistoia e la forlivese Patrizia Marchi, è l'occasione per fare un bilancio di questi mesi di campagna elettorale

Sì conclude nella residenza estiva del Carducci di Villa Silvia, sulle prime colline di Cesena, la campagna elettorale della lista "Il Popolo della Famiglia-Cambiamo! Insieme per l'Emilia Romagna", con "un evento non solo politico ma anche culturale, poiché la villa è sede di un museo dell'organetto con intrattenimento musicale per gli ospiti". Saranno presenti tutti i candidati dei collegi della Romagna e Mirko De Carli, coordinatore del Popolo della Famiglia, il quale, dopo il palco comune di Bibbiano, salirà anche sul palco di Ravenna venerdì per il comizio di chiusura della coalizione di centrodestra. 

Per i due candidati del Popolo della Famiglia del nostro collegio provinciale, il cesenate Massimo Pistoia e la forlivese Patrizia Marchi, è l'occasione per fare un bilancio di questi mesi di campagna elettorale. 

"Nella provincia di Forlì-Cesena il Popolo della Famiglia è una realtà conosciuta e già premiata da elettori esigenti, sensibili ad una politica fatta di proposte praticabili che rispondono ai problemi reali dei cittadini" ha detto Massimo Pistoia. "Anche in occasione delle elezioni regionali abbiamo perseguito la strada già intrapresa nelle recenti elezioni amministrative, inserendoci nella coalizione di centrodestra per portarvi, con la nostra lista, i temi prioritari di famiglia, lavoro, vita e tutela della persona. Abbiamo ricevuto un'attenzione importante da parte della candidata Presidente Lucia Borgonzoni, che ha sottoscritto con Mirko De Carli le misure del nostro "pacchetto famiglia", impegnandosi ad attuarle quando sarà al governo della Regione. 

Patrizia Marchi, candidata forlivese, aggiunge: "A Forlì il Popolo della Famiglia è stato capace di dettare l'agenda politica su temi decisivi, e oggi parlare di sostegno alla vita e alla famiglia non è più un tabù. Lo stesso cambio di passo fatto a Forlì anche grazie al nostro contributo è possibile ora in Regione, e per questo ho messo a disposizione la mia candidatura e la particolare esperienza professionale maturata con il mio lavoro di commercialista.

"In questi giorni", concludono insieme Pistoia e Marchi, "abbiamo incontrato anche i dirigenti delle scuole paritarie della nostra provincia, toccando con mano lo straordinario servizio che offrono alle famiglie e alla collettività, ma anche raccogliendo la loro preoccupazione per il futuro che le aspetta. Abbiamo illustrato la nostra proposta del "costo standard" che prevede un buono scuola regionale, un voucher fisso per ogni studente, capace di realizzare finalmente la vera parità scolastica e consentire la libertà di scelta educativa dei genitori, con il vantaggio di stimolare e rendere più competitiva tutta l'offerta scolastica, al pari dei modelli europei. 

Interviene anche De Carli:" Non vogliamo un assessorato alla famiglia. Vogliamo governare 5 anni per dare soldi e tutelare i diritti delle famiglie e non per avere un’etichetta da sbandierare. La famiglia non va più trattata come una riserva indiana da circoscrivere ad un assessorato senza portafoglio; per questo il "pacchettofamiglia" sarà il cuore della nostra azione di governo e noi avremo chi se ne occuperà personalmente affianco alla futura governatrice Lucia Borgonzoni." 

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