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Il Pd: “Serve un impegno straordinario per tutelare la salute e rilanciare l’economia”

“Ci troviamo a vivere un momento storico anomalo e straordinario, sotto tutti i punti di vista. Invidiamo chi ha certezze in un momento in cui nulla è certo, in nessuna parte del mondo"

Il Gruppo consiliare Pd di Cesena non è indifferente al dramma vissuto in questo ultimo anno dai commercianti della città, dal mondo della ristorazione e dei locali pubblici, dalle piccole e medie imprese, dai professionisti, dai precari, dai disoccupati, dai giovani agli adolescenti. 

“Ci troviamo a vivere un momento storico anomalo e straordinario, sotto tutti i punti di vista – affermano dal gruppo consiliare PD Cesena –. Invidiamo chi ha certezze in un momento in cui nulla è certo, in nessuna parte del mondo. Siamo tutti vicini alle persone che perdono il lavoro e non possono aprire, ma questo tipo di regole sono così ovunque, perché la pandemia non sta risparmiando nessuno. Nessuna nazione e nessun settore dell’economia e della società. Partiamo da un presupposto, da un punto fermo, gli 82 mila morti di Covid-19 da inizio pandemia, di cui quasi 9 mila donne e uomini nella nostra Emilia-Romagna. Ogni nostra scelta non può prescindere da ciò, perché questi non sono numeri ma vite umane. Occorre quindi continuare a tutelare la salute pubblica e per questo riteniamo fondamentale avere un piano vaccinale ben organizzato e che avanzi a ritmo costante, senza tentennamenti. Si discute tanto di Recovery Fund e di MES, ma il piano più importante, in questo momento, è quello vaccinale. Più vacciniamo, meglio arginiamo danni economici dell’ordine di decine di miliardi di euro. Nel frattempo dobbiamo continuare a mantenere alta l'attenzione ed evitare assembramenti”.

“In questi mesi – proseguono – il Comune di Cesena ha cercato di far la propria parte, non ultimo il bando dal valore di 460 mila euro, approvato all’interno del Bilancio di previsione 2021-2023, per dare un piccolo sostegno alle attività del nostro territorio. La Regione Emilia-Romagna, allo stesso tempo, ha deciso di fare la propria parte avviando, a partire dal 20 gennaio con bar e ristoranti, l'operazione ristori regionali per attività e imprese del territorio in difficoltà a causa di sospensioni o chiusure legate alla pandemia di Covid-19. A disposizione aiuti per un totale di circa 40 milioni di euro, tra fondi della Regione e fondi statali messi a disposizione dal Governo e destinati alle categorie soggette a restrizioni aggiuntive disposte con ordinanze regionali. I ristori locali e regionali, infine, si aggiungono a quelli nazionali. Nei prossimi giorni verrà infatti approvato il Decreto ristori cinque, con nuovi aiuti alle categorie più colpite dalla pandemia. Qui vogliamo lanciare un appello forte al Parlamento e al Governo, chiedendo loro la massima priorità e la garanzia di tempi rapidi e certi per quanto riguarda gli aiuti economici, il piano vaccinale e il Recovery Fund, perché la crisi di Governo non deve mettere, in alcun modo, in secondo piano le vere priorità del nostro Paese”.

“Siamo convinti che da questa emergenza ne usciremo solo se faremo gioco di squadra. Per questo riteniamo necessario rivedere alcuni protocolli di sicurezza, rendendoli anche più rigidi e stringenti, specialmente nei luoghi in cui è più facile che si verifichino situazioni di assembramento (alimentari, bar, ipermercati, ristoranti, palestre, cinema e teatri, ecc.), per poter così permettere a più fette di economia, di socialità e di cultura, sinora rimaste chiuse o aperte con orari molto limitati, di ripartire garantendo maggiore sicurezza sanitaria. Allo stesso tempo vanno aumentati i controlli, come chiedono gli stessi operatori, per far si che non ci rimettano tutti dai comportamenti errati di pochi. Infine – concludono dal gruppo PD – vogliamo lanciare un altro appello, rivolto a tutti i cittadini cesenati: chi può, e nella misura in cui può, sostenga bar e ristoranti, usufruendo del servizio d’asporto e di domicilio. Questo è il modo più giusto per aiutare Cesena e i cesenati a ripartire”.

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