Giovedì, 24 Giugno 2021
Politica

Il ministro De Micheli apre la Festa democratica. Lattuca detta le priorità sulle infrastrutture

Il sindaco: "Anche se fuori periodo e con un'edizione inedita siamo ancora qua, grazie al grande lavoro dei volontari"

Giovedì sera è andata in scena l'anteprima della Festa dell'Unita del Pd di Cesena con il Ministro alle infrastrutture Paola De Micheli dove si è parlato di "Romagna veloce: il futuro delle infrastrutture romagnole". Al parco Frutipapalina di Sant'Egidio moderatore il consigliere regionale Massimo Bulbi. Presenti anche i sindaci di Cesena e Cesenatico Enzo Lattuca e Matteo Gozzoli, ma anche il sindaco di Ravenna Michele De Pascale e l'assessore regionale Andrea Corsini.

"Anche se fuori periodo e con un'edizione inedita siamo ancora qua, grazie al grande lavoro dei volontari - ha esordito Lattuca - il tema è molto sentito in Romagna, parliamo delle infrastrutture.  Il nostro compito è convergere sulle priorità, alcune infrastrutture sono nella disponibilità degli enti locali ma ci sono anche infrastrutture che possono essere realizzate solo con gli investimenti della politica nazionale. Ora questa volontà pare proprio esserci. La Secante è stata una grande opera in questa città, anche le opposizioni oggi ne chiedono a gran voce il completamento. Manca il lotto Zero, è un'opera indispensabile per completare l'obiettivo di questa arteria. Bisogna rispolverare il progetto, è un'opera che costa tanto, bisogna finanziarla. Un altro tema è il collegamento veloce tra Cesena e Forlì, progetto che coinvolge diversi comuni. Importante è anche la circonvallazione Calabrina che consentirebbe di liberare quella zona da un traffico che diventerà ancora più intenso con il nuovo ospedale. Questo per noi è il minimo sindacale da realizzare". Il sindaco ha sottolineato che "è vero che la Romagna soffre un gap infrastrutturale".

Gozzoli: "Dal governo 30 milioni di euro per le infrastrutture"

"Per le infrastrutture nel territorio provinciale arriveranno dal governo 30 milioni di euro - ha ricordato il sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli - per interventi di manutenzione, ma anche per progetti di sistema. C'è stato un cambio di prospettiva importante grazie a questo governo. Questo è un dato importante che forse non è passato, ed è importante metterlo al centro del dibattito". 

A chiudere il dibattito che ha visto diversi interventi degli amministratori locali, il ministro Paola De Micheli. "Su una serie di questioni segnalate dai sindaci abbiamo già attivato le procedure. Credo che passare strade all'Anas è stato un errore, dovevano rimanere alle province, ma è stata una norma voluta dal precedente governo. Il ruolo di Anas è sulle grandi arterie nazionali e regionali. Non abbiamo un problema di soldi ma di progettare il futuro della Romagna. Credo che sarà prioritario intervenire sulla Statale 16. Un grosso investimento sarà fatto sulle ferrovie, non possiamo non modificare radicalmente le infrastrutture sull'Adriatica. Altrimenti oltre al gap tra Nord e Sud avremo anche un gap tra Ovest ed Est".

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