Albonetti (Mar): "Il mar non è il movimento romagnolo"

" Facile è per i cittadini confondersi: questo Movimento romagnolo ha scelto (volutamente?) un nome troppo simile al MAR Movimento per l'autonomia della Romagna per non generare confusione"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Letto l'articolo pubblicato su CesenaToday in cui il Movimento Romagnolo si dichiara non favorevole ad una Romagna autonoma da Bologna ma semplicemente favorevole ad una Area Vasta, mi corre l'obbligo di prenderne le distanze. Facile è per i cittadini confondersi: questo Movimento romagnolo ha scelto (volutamente?) un nome troppo simile al MAR Movimento per l'autonomia della Romagna per non generare confusione.

Il MAR, fondato dall'On. Stefano Servadei di Forlì, ha come motivo della propria costituzione proprio l'autonomia della Romagna da Bologna, grazie alla istituzione di una regione separata dall'Emilia, che possa interloquire direttamente con Roma, ossia con il Governo italiano. Il MAR prevede regioni snelle, senza competenze che possano entrare in conflitto con la madrepatria Italia, con un consiglio regionale ridotto, composto da persone che vivano la politica con spirito di servizio alla cittadinanza e di conseguenza ricevano compensi ridotti, senza rimborsi spese (al centro ultimamente di numerosi scandali). La architettura istituzionale italiana è in via di ridefinizione ed in questo contesto occorre trovare posto per la Romagna, unica e unita, svincolata da Bologna "pigliatutto". Solo chi concorda con quanto sopra può meritare l'appoggio del MAR alle prossime elezioni regionali.

Dott. Samuele Albonetti

Coordinatore regionale MAR Movimento per l'Autonomia della Romagna

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