Politica

I 5 Stelle contro la giunta Lattuca: "Manca un progetto sul futuro green della città"

"L’idea di città del futuro deve avere già al suo interno ipotesi di soluzione che prescindono da indicazioni di nuove leggi o finanziamenti una tantum"

Il Movimento 5 Stelle di Cesena va all'attacco della Giunta Lattuca. "Sempre più chiara traspare dalla giunta Lattuca, la mancanza di programmazione di ciò che è la gestione e la pianificazione dello sviluppo della nostra città per il suo futuro green".

"Gli esempi noti? Presto detto: nuovo ospedale e gestione sito vecchio ospedale, Rue mancante e confusione sull’attuale PUG - e includiamo anche sicurezza e telecamere, anche se più “noir” che “green”, perché argomento centrale comunque la si pensi così come gli insoluti- per non dimenticare la coscienza green a fasi alterne con la pronta deroga per edificazione su terreno agricolo (vedi Arca), l’approssimativa preparazione, con rispetto parlando, degli uffici tecnici per le pratiche EcoBonus con i tempi di attesa divenuti imbarazzanti"

Proseguono i 5 Stelle: "Tutti argomenti a dir poco preoccupanti. Ora si aggiunge la totale assenza di considerazione per il PNRR (piano nazionale di ripresa e resilienza) che alla pagina 143 cita espressamente la tutela del territorio e delle risorse idriche, menzionando il rafforzamento delle capacità previsionali e di salvaguardia della qualità dell’aria attraverso la tutela delle aree verdi, garantendo la sicurezza lungo l’intero ciclo idrico. Il testo circola in diverse versioni dal 15 gennaio, ma da fine aprile si ha la versione finale inviata a Bruxelles Il documento è la principale componente del programma NGEU, è il Dispositivo per la Ripresa e Resilienza (Recovery and Resilience Facility, RRF), che ha una durata di sei anni, dal 2021 al 2026. Insomma si tratta della visione futura del paese a livello ambientale ed economico, visione che è cominciata “ieri”, essendo oggi giugno 2021".

I pentastellati evidenziano le loro "preoccupazioni sulla superficialità di questa giunta nell’affrontare le diverse priorità ambientali del nostro territorio stanno crescendo progressivamente con lo scorrere del mandato Lattuca. “L’allegra” situazione della ex discarica Busca ad esempio - una nostra mozione al consiglio comunale del 20 maggio 2021 sul monitoraggio delle sostanze “in uscita” dalla discarica, e stata platealmente bocciata dal PD “green”(anche se poi ha annunciato un sopralluogo della Commissione comunale alla discarica conscio delle disastrose conseguenze di un eventuale “incidente” da fuoriuscita di tossici) Ma c’è anche l'attuale sottodimensionamento del depuratore cittadino, ormai obsoleto  o del progettato ma mai realizzato scolmatore di Rio Marano con le criticità del torrente segnalate nella relazione rischio idrico comunale (unionevallesavio.it), la quale menziona anche il torrente Pisciatello che aggiungiamo noi è senza adeguata depurazione delle acque prima dell’entrata nel Savio (Pisciatello che con fondi regionali ha avuto ad aprile 2021 una sistemazione degli argini, crollati diverse volte"-

Continuano i 5 Stelle: "Una svolta “green” diremmo impalpabile. Per questo ci chiediamo nel concreto, ancora una volta, cosa si stia facendo di concerto con Hera (della quale il comune è azionista) per affrontare queste criticità e mettere in sicurezza il territorio? L’idea di città del futuro deve avere già al suo interno ipotesi di soluzione che prescindono da indicazioni di nuove leggi o finanziamenti una tantum. Repetita juvant, e noi non finiremo mai di ripetere che non è questo il modello da seguire per prepararsi ad intercettare le occasioni che possono portare Cesena a diventare, da oggi al 2050, una città “ecologicamente” al passo coi tempi. Ora è il momento di muoversi e per davvero e non solo sui monopattini, magari ascoltando anche voci diverse da quelle del proprio “pollaio”, sempre con rispetto parlando".

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