Guidazzi (Pri) ancora contro l'intitolazione: "Oggi Pio VI sarebbe iscritto a Casa Pound"

Continuano le taglienti esternazioni di Mario Guidazzi, esponente storico del Pri cesenate, che recentemente se l'è presa con l'intitolazione di una piazza del centro storico a Pio VI

Continuano le taglienti esternazioni di Mario Guidazzi, esponente storico del Pri cesenate, che recentemente se l'è presa con l'intitolazione di una piazza del centro storico a Pio VI, in occasione della recente visita di Papa Francesco in città. Guidazzi ha contestato l'intitolazione specialmente per l'editto antisemita promulgato nello Stato Pontificio da parte del papa cesenate. Ed ora Guidazzi alza ulteriormente il tiro: “Qualche giorno fa il Consiglio Comunale ha discusso una mozione con la quale si chiedeva che l’Amministrazione Comunale non concedesse spazi pubblici ad organizzazioni politiche che esprimono idee in contrasto con i principi Costituzionali. Il mio personale appoggio a questo regolamento è assoluto, ma mi sorge spontanea una domanda: come si può proporre un documento di tale fatta e poi sostenere l’intitolazione di uno spazio pubblico ad un antisemita? Ed aggiungo, oggi Giovanni Angelo Braschi ovvero Pio VI sarebbe iscritto a Casa Pound”.

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