Domenica, 24 Ottobre 2021
Politica

La Giunta torna a ranghi completi: è Lorenzo Zammarchi il successore di Tommaso Dionigi

Come indicato subito dopo le dimissioni di Tommaso Dionigi, per l'individuazione del nuovo assessore il sindaco Lucchi ha voluto attendere il voto del Consiglio comunale sul Piano di metà mandato

La Giunta di Cesena torna a ranghi completi con l’ingresso di Lorenzo Zammarchi, a cui il sindaco Paolo Lucchi ha affidato le deleghe relative a Sviluppo Economico e Giovani. Cesena, classe 1984, ragioniere, Lorenzo Zammarchi dal 2014 lavora a Bologna come responsabile di una filiale di un istituto di credito emiliano romagnolo dopo aver ricoperto altri incarichi sempre in ambito bancario a partire dal 2005, e dedicandosi in particolare alla gestione dei rapporti commerciali fra banca e imprese. In passato è stato anche socio di un esercizio pubblico del centro storico di Cesena. L’assessore Zammarchi farà il suo debutto nella riunione di Giunta di martedì prossimo.  

Come indicato subito dopo le dimissioni di Tommaso Dionigi, per l’individuazione del nuovo assessore il sindaco Lucchi ha voluto attendere il voto del Consiglio comunale sul Piano di metà mandato. E sabato, a poco più di una settimana dall’approvazione del documento (avvenuta nella seduta del 2 marzo), lo stesso sindaco ha ufficializzato la nomina con una lettera indirizzata proprio ai Consiglieri comunali. Nella sua comunicazione, il sindaco ribadisce "come il confronto sul Piano di metà mandato e i suggerimenti arrivati dalle associazioni d’impresa e dalle organizzazioni sindacali abbiano pesato nell’individuazione del nuovo assessore e, soprattutto, nel mettere a fuoco i compiti principali che a lui saranno affidati".

In primo piano "ci sono i temi legati al lavoro e al mondo delle imprese, con l’obiettivo di delineare un progetto di tutela, di sviluppo, di crescita, con l’obiettivo di giungere alla stesura di un vero e proprio “Patto per le imprese e per il lavoro”". Il sindaco Lucchi indica già i primi impegni che il nuovo assessore ha segnato nella sua agenda, partendo "dal confronto diretto con le realtà imprenditoriali, commerciali ed artigianali dell’intera città, attraverso riunioni “di frazione”, o “di via” (queste ultime, in modo particolare in centro storico)".

"Questo percorso sarà propedeutico alla redazione di un Piano di sostegno organico al sistema delle imprese, ed in particolare a quello del piccolo commercio e dell’artigianato di servizio - viene annunciato -. Le risorse per dar gambe agli interventi che verranno individuati, saranno garantite in prima battuta dai circa  250.000 euro che arriveranno nelle casse comunali con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma per l’area Montefiore (grazie al quale verrà realizzata la nuova caserma dei Carabinieri), con l’impegno a cercare ulteriori canali di finanziamento regionali, nazionali ed europei. Negli intenti dell’amministrazione, il Piano dovrà riguardare sia le frazioni che il centro storico (per quest’ultimo, in particolare, il focus sarà per le iniziative di animazione e di ripopolamento commerciale di Piazza della Libertà). L’intenzione è di predisporlo e condividerlo entro il mese di settembre, per poter entrare a far parte a pieno titolo della Programmazione di Bilancio 2018".

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