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Europee, Fratelli d'Italia: "Fondamentale contributo in provincia per l'elezione di Cavedagna"

 “Traguardi di questa portata – sottolineano i due esponenti di Fdi - non arrivano casualmente ma sono la conseguenza della credibilità di Giorgia Meloni, della operatività del Governo nonché di un impegno pluriennale"

“Il voto dell’8 e 9 giugno ci consegna un risultato storico. Per la prima volta avremo un romagnolo di destra all’Europarlamento, Stefano Cavedagna. Un risultato che è merito anche del grande impegno sul territorio della squadra di Fratelli d’Italia Forlì-Cesena, che ha saputo parlare ai cittadini e alle imprese, dando così un contributo importante all’elezione di Stefano. Siamo infatti la seconda provincia dopo Bologna per preferenze”, così Alice Buonguerrieri e Luca Bartolini, rispettivamente parlamentare e presidente provinciale di Fratelli d’Italia e coordinatore del partito per il comprensorio forlivese, analizzano i risultati delle elezioni Europee della provincia, in cui Fratelli d’Italia è cresciuto del 4% rispetto alle Politiche del 2022. 

 “Traguardi di questa portata – sottolineano i due esponenti di Fdi - non arrivano casualmente ma sono la conseguenza della credibilità di Giorgia Meloni, della operatività del Governo nonché di un impegno pluriennale, che si è intensificato in questi mesi di campagna elettorale con continui contatti, banchetti, incontri pubblici, convegni: una presenza costante sul territorio, facendo politica tra la gente, confrontandosi con i cittadini sui temi che stanno loro a cuore come la salute, la sicurezza, il lavoro, il rilancio del turismo e la ripresa del territorio dopo l’alluvione, ha pagato. Gli elettori, infatti, hanno apprezzato questo impegno e ci hanno premiato con oltre 55mila voti, di cui quasi 6600 registrate nella nostra provincia, con preferenza a Stefano Cavedagna, il candidato scelto da Giorgia Meloni e su cui tutta Fratelli d'Italia Emilia-Romagna ha puntato. In diversi comuni le percentuali di preferenza a Cavedagna sono superiori al 20%, come a Roncofreddo, Civitella, Galeata e Premilcuore. Ma ci sono casi in cui si sfiora il 30%, come a Sogliano, o addirittura lo si supera, come a Bagno di Romagna. Per non parlare di Sarsina e Verghereto dove si va ben oltre il 40%”. “Siamo felici di questo risultato, che toglie alla sinistra il monopolio della rappresentanza romagnola a Bruxelles. Per i prossimi cinque anni i romagnoli che non si riconoscono nel malgoverno del PD potranno contare su un europarlamentare capace e vicino al territorio. Ma per la squadra di Fratelli d’Italia della provincia di Forlì-Cesena questo è solo il punto di partenza. Abbiamo mobilitato le energie della provincia per contribuire a rendere l’Europa migliore; ora rimaniamo in campo per mandare finalmente a casa questa scandalosa giunta regionale di sinistra, il cui presidente, Stefano Bonaccini, ha scelto di scappare a Bruxelles”, concludono Buonguerrieri e Bartolini.

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