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Europa, i federalisti fanno il punto: "Occorrono gli Stati Uniti"

Domenica sera alla Festa democratica dell'Unità – in corso al Parco Frutipapalina di Sant'Egidio – la sezione “Ursula Hirschmann" del Movimento Federalista Europeo ha cercato di dare una risposta a queste domande

La crisi greca, il nodo immigrazione, l'avanzata dell'Isis e le delicate relazioni con la Russia. Sono solo alcuni dei temi che l'Europa, oggi, deve affrontare. Ma può l'Unione Europea con il suo attuale assetto essere all'altezza del compito di cui è investita? E soprattutto può dare risposte adeguate alle attese della gente? Domenica sera alla Festa democratica dell'Unità – in corso al Parco Frutipapalina di Sant'Egidio – la sezione “Ursula Hirschmann" del Movimento Federalista Europeo ha cercato di dare una risposta a queste domande. Il segretario regionale del Mfe, Michele Ballerin, ha presentato il suo libro “Gli Stati Uniti d'Europa spiegati a tutti – Guida per i perplessi” (Fazi Editore) e durante la serata, intervistato dal giornalista Maicol Mercuriali, è stato molto chiaro: “Davanti alle crisi che avanzano l'Europa può percorrere due strade: o quella della disgregazione o quella della federazione. Noi siamo convinti che la via giusta sia quella che porta agli Stati Uniti d'Europa: solo così si può avere una politica estera europea, una Difesa europea e una comune politica fiscale. Questo percorso, è ragionevole che lo percorrano, per primi, i fondatori dell'attuale Unione, penso ai confini dell'Eurozona, lasciando poi aperte le porte anche agli altri Stati.”

Ma per imboccare questa strada, serve mettere mano ai trattati e tradurre in pratica una volontà politica. “L'orizzonte temporale per arrivare agli Stati Uniti d'Europa – sottolinea Ballerin, che guida il Mfe dell'Emilia-Romagna – non è troppo ampio, nel giro di due anni si può centrare l'obiettivo, ma intanto occorre partire. Questo percorso deve coinvolgere la gente – conclude Michele Ballerin - e passare per un referendum europeo”. La Direzione nazionale del Mfe ha promosso due petizioni, una sui temi economici e l’altra sulla politica estera e di difesa. “È con questi strumenti, - spiega Laura Maria Moretti, segretaria del Mfe di Cesena – da utilizzare per denunciare l’inerzia e per sostenere il superamento delle sovranità nazionali nei settori cruciali per il futuro dell’Europa, che il Mfe intende entrare nel confronto che si è aperto sul futuro del governo dell’Eurozona e dell’Europa”.

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