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Erosione sulla costa, la Lega: "Gravi danni a dune e litorale, a rischio stagione estiva"

I consiglieri della Lega interrogano la Giunta "per sapere se intende intervenire in maniera incisiva per assicurare le condizioni di piena fruizione del litorale e se intende avanzare in tempi rapidi al Governo la richiesta di stanziare risorse per sostenere il settore"

Presentata all'Assemblea regionale l'interrogazione del gruppo Lega, a firma Matteo Montevecchi, Massimiliano Pompignoli, Andrea Liverani e Fabio Bergamini, che chiede interventi di reintegrazione delle spiagge. Il documento interroga la Giunta sulle prossime misure da mettere in campo per ripristinare le condizioni del litorale e per evitare che il mare invada le quote di spiaggia erodendo l'arenile; la sollecitazione arriva a seguito delle violente mareggiate che hanno scosso l'Adriatico.

"Le mareggiate di questi giorni hanno colpito duramente la costa emiliano-romagnola, siamo solo all’inizio dell’inverno ed è già allarme per la prossima estate - scrivono i consiglieri del Carroccio -. L’economia della riviera emiliano romagnola si basa principalmente sul turismo balneare, duramente messo alla prova dalle restrizioni dovute alla pandemia di SarsCoV2, che ha obbligato a misure stringenti di profilassi e di distanziamento, riducendo così gli ingressi sul bagnasciuga e di conseguenza il flusso di clienti negli stabilimenti".

"Le coste dell’Emilia Romagna stanno subendo gli effetti devastanti delle mareggiate, capaci di divorare gradualmente interi tratti di spiaggia - viene aggiunto -. Lungo la costa si sono verificate sommersioni di banchina e fenomeni di erosione: la mareggiata si è anche portata via tratti di spiaggia, soprattutto nelle zone più erose ha distrutto la duna di sabbia posta a difesa delle strutture, arrivando a lambire bar e cabine sull’arenile. La duna è infatti una barriera naturale per proteggere la costa da maree e mareggiate, ma i cambiamenti climatici e i fenomeni meteorologici estremi mettono a dura prova questo elemento naturale. E l'invasione delle onde sulla sabbia mette in pericolo le strutture presenti sul bagnasciuga".

Inoltre la Lega mette in guardia "perché, nonostante le prossime previsioni prevedano un'altezza delle onde nella norma, le spiagge già dissestate dalle mareggiate rischiano di non reggere un altro evento simile o anche minore; queste condizioni renderebbero infatti pericolosamente probabile danni anche agli abitati, visto che con l'assenza di duna invernale il mare rischia di invadere non solo la spiaggia e gli stabilimenti ma anche le zone residenziali".

"È necessario un intervento straordinario di difesa della costa per garantire la prossima stagione balneare- scrivono i consiglieri- dopo un anno caratterizzato dalla crisi dovuta all’emergenza Covid-19, il nostro territorio non può permettersi di compromettere ulteriormente un comparto fondamentale come quello balneare, già notevolmente danneggiato a causa del distanziamento sociale e delle restrizioni anti-assembramento". Misure che paventa la Lega potrebbero "essere mantenute anche durante la prossima estate".

Per questo i consiglieri della Lega interrogano la Giunta "per sapere se intende intervenire in maniera incisiva per assicurare le condizioni di piena fruizione del litorale e se intende avanzare in tempi rapidi al Governo la richiesta di stanziare risorse per sostenere il settore".

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