Emergenza Coronavirus, un ventaglio di proposte de "La Gambettola Che Vorrei"

Il capogruppo Denis Togni: "Innanzitutto voglio ringraziare il nostro Sindaco e tutta la Giunta comunale per come fino ad ora hanno gestito lo stato di emergenza"

Un ventaglio di proposte del gruppo consiliare La Gambettola Che Vorrei in merito agli aiuti alla popolazione e alle attività per emergenza Coronavirus. 

Il capogruppo Denis Togni: " Innanzitutto voglio ringraziare il nostro Sindaco e tutta la Giunta comunale per come fino ad ora hanno gestito lo stato di emergenza e per averci coinvolto in questa delicata situazione. Il momento critico che stiamo attraversando avrà sicuramente conseguenze drammatiche sulla nostra economia e metterà tutte le nostre attività “in ginocchio”, proprio per questo bisogna superare la contrapposizione politica che spesso anima le discussioni sui banchi consigliari e cercare di mettere in campo tutte le iniziative che possono aiutare a superare questa emergenza che per ora è sanitaria ma che si sta trasformando in una emergenza economica e sociale. Noi ci siamo e faremo la nostra parte al fianco della maggioranza".

"Si chiede la possibilità di indire un’assemblea con i comuni del Rubicone e poi con ANCI per richiedere con forza allo Stato di intervenire a livello economico con liquidità per le piccole e medie imprese; in questo momento lo spostamento delle imposte provoca solo uno slittamento del problema e le aziende non hanno bisogno di questo, ma hanno bisogno di denaro liquido, per non bloccare il volano della economia. La stragrande maggioranza degli interventi predisposti con il decreto “Cura Italia” infatti si sostanzia o in prestazioni di garanzia per il sistema creditizio o in crediti di imposta che, ad oggi, suonano come una beffa proprio perchè le tasse vengono spostate in avanti ed il problema è la mancata generazione di entrate. Qui serve nuova finanza per sostenere il sistema impresa e famiglia".

"Un singolo Comune purtroppo non ha potere ma se intervengono contemporaneamente e tempestivamente prima l’unione dei comuni e poi ANCI chi è al Governo deve per lo meno prendere in considerazione e valutare le richieste. Oggi non vediamo molte altre alternative e considerando che abbiamo ancora un pò di respiro per potere intervenire, si chiede all’Amministrazione di attivarsi sin da subito per prendere i contatti necessari per la tutela delle proprie imprese e dei propri cittadini".

"Per quanto riguarda gli interventi attuabili internamente al nostro Comune riteniamo che l’Amministrazione comunale possa istituire un capitolo specifico sul trattamento dell'emergenza Coronavirus con gli strumenti finanziari che può mettere in campo per sostenere le esigenze ed investire per l'applicazione delle norme. Le criticità sono tante, qualcosa è già stato adottato, e anche il nostro gruppo propone alcune misure per sostenere le famiglie e le aziende del nostro territorio, tenendo conto del momento eccezionale.

"Le proposte presentate sono le seguenti: attivare la Protezione civile e le associazioni di volontariato per sostenere le fasce deboli della popolazione (anziani, portatori di Handicap, neomamme, persone con patologie particolari, ecc.) per l’acquisto dei medicinali e la spesa, rinviare, dove possibile sospendere, il pagamento della prima rata delle imposte e dei tributi locali e degli avvisi di accertamento fino ad ora emanati e l'eventuale rateizzazione degli stessi; valutare la possibilità e copertura economica per rimodulare le aliquote dei tributi locali a favore del sostegno del tessuto produttivo comunale; Sollecitare la creazione di un tavolo di lavoro tra gli istituti di credito presenti sul territorio comunale e le associazioni di categoria per favorire l’accesso al microcredito a condizioni finanziarie agevolate verso le aziende".

"Irrigidire maggiormente le misure di controllo del territorio per limitare al massimo gli spostamenti seguendo le indicazioni che Stato e Regione sta emanando per territori a noi limitrofi. Penso alla chiusura delle casine dell’acqua, chiusura dei parchi e sollecitare maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine che in questo momento devono sospendere le attività burocratiche e presidiare le strade. Chiedere lo svincolo del patto di stabilità per immettere liquidità nelle casse del comune; Sospensione rette asili nido e mense scolastiche, come crediamo sia già stato attuato; scontistica dell’imposta municipale unica (IMU) da applicare a tutti i proprietari di immobili concessi in affitto ad attività commerciali ed artigianali, con il conseguente obbligo di ridurre la quota dell’affitto dei locali alle attività stesse, per un determinato periodo di tempo (consapevoli delle difficoltà realizzative senza condivisione delle parti); sconto da applicare alla quota di occupazione suolo pubblico per tavolini e dehors esternamente alle attività di bar. Inoltre, nell’immediato, si propone una disinfezione del territorio comunale come può essere la sanificazione delle strade o provvedimenti simili per aiutare a creare un clima consapevole delle attenzioni che vengono riservate alle esigenze delle persone".

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Infine "Portare a conoscenza della cittadinanza che:la validità dei documenti di riconoscimento e di identità (carta identità, patente, passaporto,   patente nautica, ecc.), rilasciati da amministrazioni pubbliche, scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del D.L. 17 Marzo 2020 n. 18 art. 104 è prorogata al 31 agosto 2020; è autorizzata fino al 31 ottobre 2020 la circolazione dei veicoli da sottoporre entro il 31 luglio 2020 alle attività di visita e prova (revisione periodica), come da art. 92 del D.L. 18 del 17 marzo 2020".

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