rotate-mobile
Venerdì, 9 Dicembre 2022
Politica

Emergenza casa: "Ci sono 700 famiglie alla ricerca di un alloggio popolare in città e 50 sotto sfratto. Intervenire al più presto"

Fratelli d’Italia Cesena, per voce del proprio coordinatore comunale Luca Lucarelli, esprime grande preoccupazione per un problema sempre più rilevante

“Chiediamo al Comune di Cesena e all’Unione Valle Savio di impegnarsi in modo concreto e soprattutto veloce affinché la situazione che stiamo osservando non diventi presto una vera e propria emergenza sociale. Sono quasi 700 le famiglie alla ricerca di un alloggio popolare in città, mentre 50 sono sotto sfratto nei comuni della Valle del Savio. Bisogna cercare al più presto una soluzione e dare loro delle certezze per il futuro”.

Fratelli d’Italia Cesena, per voce del proprio coordinatore comunale Luca Lucarelli, esprime grande preoccupazione per un problema sempre più rilevante, complice anche la ripresa degli sfratti arrivati a inizio anno dopo la momentanea interruzione dovuta alle misure connesse alla gestione della pandemia.
 “L’aumento dei costi dell’energia con le bollette impazzite, l’inflazione galoppante e la crisi economica, che ha determinato in molti casi gli sfratti, sono le cause principale delle difficoltà che stanno affrontando moltissimi nuclei famigliari a Cesena e nella Valle del Savio – interviene Gigliola Zuccali, responsabile comunale servizi sociali per Fratelli d'Italia – Nell'ultimo periodo abbiamo raccolto diverse segnalazioni di nuclei in difficoltà".

“È compito delle Istituzioni cercare di dare delle risposte concrete e tutelare la casa, ovvero il bene primario di ogni famiglia - spiega Lucarelli - Le segnalazioni che abbiamo ricevuto parlano infatti di un Comune che cerca di dare assistenza ma che non riesce a fornire risposte certe a chi pone domande più precise, come è logico e giusto che sia”.

 Per Fratelli d’Italia il problema è stato a livello organizzativo in quanto “si era sottovalutata la questione nei mesi scorsi. Lo testimonia il fatto di non essersi dotati di strutture provvisorie che potessero aiutare momentaneamente le famiglie in difficoltà, in attesa degli alloggi popolari che sono in fase di costruzione. Inoltre devono essere riviste anche le graduatorie, che non sempre hanno rispettato i criteri del reale bisogno”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Emergenza casa: "Ci sono 700 famiglie alla ricerca di un alloggio popolare in città e 50 sotto sfratto. Intervenire al più presto"

CesenaToday è in caricamento