Elezioni, Zoffoli: "Centro commerciale a S.Maria Nuova, guerra interna del Pd"

"Se non fosse una tragedia, ci sarebbe da sbellicarsi dal ridere nel vedere i tre candidati sindaco del Pd di Cesena, Forlì e Forlimpopoli scagliarsi contro il progetto di un nuovo ipermercato a Santa Maria Nuova. Si sono rivolti con violenza contro il collega democratico Nevio Zaccarelli"

"Quando Cesena è stata letteralmente circondata da centri commerciali non è volata una mosca. All'iper di Savignano sono in corso lavori per un maxi ampliamento della struttura ma nessun amministratore pubblico è intervenuto contro il progetto. In città Paolo Lucchi sta barattando la costruzione della nuova caserma dei Carabinieri con la concessione di nuovi spazi commerciali per gli amici della Conad, ma a parte la nostra voce nessuno ha osato mettere in discussione la manovra del Comune": lo dice Gilberto Zoffoli, candidato sindaco di Liberare Cesena

E continua: "Quindi, se non fosse una tragedia, ci sarebbe da sbellicarsi dal ridere nel vedere i tre candidati sindaco del Pd di Cesena, Forlì e Forlimpopoli scagliarsi contro il progetto di un nuovo ipermercato a Santa Maria Nuova. Paolo Lucchi, Davide Drei e Mauro Grandini si sono rivolti con violenza contro il collega democratico Nevio Zaccarelli, sindaco di Bertinoro, per quei nuovi ventiquattromila metri commerciali previsti nel suo comune. Una guerra intestina, tutta interna allo stesso partito, e amministratori in carica che, a pochi giorni dalle elezioni, scoprono un progetto di cui si parla da tempo. Che quattro amministratori pubblici del Pd se ne dicano di tutti i colori è un fatto che non può essere sottaciuto. Che si accusino vicendevolmente di scorrettezze o peggio, è il segno dei tempi. E, ancora una volta, il ruolo di concertazione e di programmazione della Provincia, amministrata sempre dal Partito Democratico, si è rivelato fallimentare".

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"Gli stessi che oggi si stracciano le vesti per questo problema - che dovrebbe essere vagliato in quanto tale dalla Regione Emilia Romagna che ancora una volta è latitante - sono gli stessi che hanno permesso la realizzazione di centri commerciali nelle immediate adiacenze dei centri storici senza pensare a quali conseguenze avrebbero condannato i centri storici stessi. E oggi questi amministratori, il sindaco Paolo Lucchi in testa, riacquisiscono o pensano di riacquisire la verginità combattendo contro un loro compagno. Da qui abbiamo la misura di chi in questi anni ci ha governato".

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