Elezioni, M5S è al lavoro: "Correremo da soli". Ecco i nomi dei possibili candidati

Lavori in corso anche all'interno del Movimento Cinquestelle cesenate in vista delle elezioni comunali del 2019. I pentastellati si stanno preparando a lanciare la sfida

Lavori in corso anche all'interno del Movimento Cinquestelle cesenate in vista delle elezioni comunali del 2019. I pentastellati si stanno preparando a lanciare la sfida sul terreno di casa e, basandosi sui dati delle ultime elezioni, sono sicuri di avere molte frecce da scoccare. Natascia Guiduzzi, una delle fondatrici dei grillini, capogruppo in consiglio comunale nonché candidata per due volte a sindaco di Cesena, fa il punto della situazione.

L'accordo con la Lega a livello nazionale verrà riproposto anche a livello locale? 

"Noi ci comporteremo nello stesso modo in cui ha fatto il movimento a Imola. E' andato da solo, senza fare accordi. A livello centrale l'indicazione è questa.  Personalmente, come avevo detto dopo le elezioni nazionali, io un accordo l'avrei anche valutato...ma del resto le amministrative hanno già una proporzionalità data dal secondo turno, col ballottaggio. Quindi va bene così". 

Così a freddo: previsioni sulle elezioni? 

"Secondo me ce la facciamo. E' un pensiero mio, ma sono convinta che questa sia la volta buona. Il Pd che si presenta nel 2019 è a terra, direi ai limiti storici. Tutte le forze dell'opposizione, quindi, hanno un'occasione d'oro da sfruttare al meglio. Noi siamo consapevoli di questo e lavoriamo come sempre, con serietà e costanza, per arrivare preparati all'appuntamento. All'interno del nostro gruppo abbiamo varie figure che hanno maturato una bella esperienza durante questi anni di lavoro in consiglio comunale. Erano esperti in alcune tematiche importanti, ora non sono solo esperti ma conoscono la macchina comunale. 

Nomi? 

"Sta girando quello di Andrea Bertani, consigliere regionale che abita tra Cesena e Budrio di Longiano. Sta girando ma non è ufficiale. Se posso esprimermi ho una grande stima di Andrea ma l'ultima parola spetterà all'assemblea degli attivisti con cui ci riuniremo per votare il candidato sindaco". 

Non lo farete online? E quando sarà?

"No, per quanto riguarda le candidature locali abbiamo sempre fatto la votazione tra gli attivisti. Sui tempi, penso prima di Natale. Noi non abbiamo tutta la fretta del Pd che deve guadagnare terreno e quindi è un po' in affanno. Noi lavoriamo sul programma, puntiamo sulle idee più che sulle facce delle persone. La nostra idea è quella a cui abbiamo sempre lavorato fin dalle prime ore, ovvero portare avanti progetti seri e concreti per la città". 

E altri nomi? 

"Si parla anche di Claudio Capponcini, come in passato è venuto fuori varie volte il nome di Andrea Suzzi Barberini, ottimo personaggio locale ma che non può essere candidato perché nel 2014 era nelle liste opposte alle nostre. Anche se per il movimento è incandidabile darà, come già sta facendo, un ottimo contributo al gruppo". 

Con la Lega che rapporto avete?

"Non essendo rappresentata a livello di Consiglio comunale, non abbiamo rapporti continuativi e operativi. Con Antonella Celletti il rapporto è buono ma negli ultimi anni non abbiamo fatto battaglie insieme. Ultimamente ci siamo incontrate per caso e abbiamo parlato delle elezioni ma così, senza un nulla di fatto". 

Siamo al giorno dopo le elezioni. Qual è secondo lei lo scenario?

"Molto dipenderà da come si posiziona la Lega. Secondo me se la Lega si allea col Centrodestra al ballottaggio ci andiamo noi e il centrodestra. Se corre da sola, e che tra l'altro a livello di seggi le converrebbe, potrebbe esserci il ballottaggio tra noi e il Pd. Ma c'è anche chi dice che il Pd non vada oltre al 25%. Per quanto ne so la Lega non ha ancora deciso come muoversi. Forse, immagino io, sta anche aspettando di vedere chi candidiamo noi". 

E i movimenti cittadini? Li guardate con interesse?

"Come sempre. Comitati e movimenti si sono avvicinati e può darsi che ingloberemo qualcuno. E' la nostra natura stare in mezzo alla gente, aprirsi alla società civile. Anzi, vorrei fare un appello ricordando proprio la mission che ha ispirato i fondatori di questo movimento. Vogliamo unire i cittadini per uno scopo comune che è quello di amministrare meglio la propria città, la propria nazione. Ognuno con la capacità che ha, la ricchezza umana e culturale che si porta dietro. Per questo vorrei fare un appello ai cittadini, agli imprenditori, agli uomini di cultura, agli insegnanti, ai giornalisti, a tutti quelli che sentono di avere qualcosa da dire e un'idea da realizzare per migliorare Cesena, di avvicinarsi a noi. Perché non abbiamo orientamenti politici ma dentro di noi ci sono tante anime guidate da un unico obiettivo, che è quello di rilanciare Cesena e di renderla una città ancora migliore di quella che è". 

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