Elezioni, Lega Nord contro Ncd: "Impossibili le alleanze"

"I sostenitori cesenati del Nuovo Centrodestra continuano a fare confusione. Dopo aver sfruculiato dietro le quinte, alle scorse elezioni amministrative contro la Lega Nord, con il risultato di mettere il silenziatore all'opposizione, oggi ritentano lo stesso giochino"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

I sostenitori cesenati del Nuovo Centrodestra continuano a fare confusione. Dopo aver sfruculiato dietro le quinte, alle scorse elezioni amministrative contro la Lega Nord, con il risultato di mettere il silenziatore all'opposizione, oggi ritentano lo stesso giochino addossando al Carroccio responsabilità che sono appannaggio esclusivo dei loro dirigenti.

E’ proprio a causa delle politiche ipocrite e ondivaghe del Nuovo Centrodestra se l’elettorato avverso alla sinistra è rimasto confuso e si è sentito tradito dai propri rappresentanti, per lo meno quelli che erano stati eletti nel nostro territorio su un preciso programma, alternativo a quello del Pd. E’ più che evidente, quindi, che la Lega Nord non può stringere patti e redigere programmi con chi sta al governo con Renzi, dando ossigeno a un esecutivo che non ne fa una giusta, che sta massacrando i territori (Comuni, Regioni e sanità pubblica) e che difende l’operazione Mare Nostrum, senza avere una politica seria e credibile sull'immigrazione e, soprattutto, sulla questione della clandestinità.

Non può sfuggire a Riccardo Cappelli che non potremmo mai presentarci davanti al nostro elettorato venendo meno a principi per noi sacrosanti, su cui gli esponenti del Nuovo Centrodestra hanno ceduto clamorosamente, per il timore di perdere le poltrone faticosamente guadagnate con un repentino cambio di casacca. Noi crediamo che in Italia e in questa regione ci siano delle priorità che il Nuovo Centrodestra non ha neanche in nota. Noi abbiamo un’Agenda precisa e ci confrontiamo con tutte le forze: chiediamo, tra l’altro, l’abolizione della legge Fornero, l’abolizione del patto di stabilità, lo stop immediato a Mare Nostrum, la reintroduzione del reato di clandestinità e la cancellazione degli studi di settore. E le alleanze non possiamo che stringerle, senza alcun pregiudizio, con chi appare più vicino alle nostre convinzioni e con chi intende perseguire gli stessi obiettivi.

Antonella Celletti e Jacopo Morrone, segretario provinciale della Lega Nord

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