Elezioni, la Lega propone l'abolizione dell'obbligo dei vaccini. Bianconi: "Salvini irresponsabile"

Lo dichiara la presidente dei senatori di Alternativa popolare-Centristi per l'Europa-Ncd, Laura Bianconi

"Con l'irresponsabile uscita di Salvini e della Lega sull'abolizione dell'obbligo dei vaccini prende sempre piu' corpo il programma elettorale della coalizione di destra-centro". Lo dichiara la presidente dei senatori di Alternativa popolare-Centristi per l'Europa-Ncd, Laura Bianconi. "Eravamo stati facili profeti a dire che da quelle parti a dettare l'agenda politica sarebbe stato l'estremismo e la demagogia della Lega e le parole di oggi di Salvini lo confermano - aggiunge -. Mentre tutte le organizzazioni sanitarie mondiali ed europee lodano il lavoro svolto dal ministro Lorenzin con l'introduzione dell'obbligatorieta' dei vaccini, gli esponenti leghisti vogliono far tornare l'Italia indietro di secoli e mettere in pericolo la salute degli italiani. E' sempre piu' evidente la sfida tra il centrodestra ed il M5S, di certo pero' non per il governo del Paese bensi' per chi si accaparrera' i consensi del popolo No-Vax, degli antieuropeisti e dei populisti. Un dato che conferma che l'unica alternativa di governo seria, credibile e responsabile e' quella composta da quelle forze politiche che finora hanno garantito all'Italia stabilita' e ripresa. E Civica popolare si candida ad essere il riferimento di quei moderati e centristi che si considerano distinti e distanti dal populismo leghista" (fonte Dire)

La replica di Morrone

Replica il segretario della Lega, Jacopo Morrone: "E' campagna elettorale aperta per Laura Bianconi, ex esponente dc, passata al centrodestra, poi sostenitrice dei governi Pd e oggi approdata strutturalmente a sinistra, che prende l’ennesima cantonata attaccando Matteo Salvini sui vaccini". Prosegue l'esponente del Carroccio: "Ovvio che all’establishment che punta a mantenere lo statu quo, ai poteri consolidati, conviene strumentalizzare le parole del leader della Lega, stravolgendone il significato. Salvini non ha detto nulla di diverso da quanto dichiarato in più occasioni: ‘Vaccini sì, obbligo no’. Una posizione legittima, spiegata e tutt’altro che populista, ma che lascia libertà di scelta, una scelta responsabile”.

“Nessuno mette in dubbio, dunque, la validità delle vaccinazioni. Tanto meno la Lega - chiosa -. Quello che si mette al centro della discussione è l’obbligo di passare da quattro a dieci vaccini in un colpo, unico paese al mondo ad averlo fatto, come deciso dal governo Renzi con il decreto Lorenzin, senza un vero coinvolgimento dell’opinione pubblica e non chiarendo appieno i dubbi sollevati da molti genitori”. Stravolgere le parole di Salvini e strumentalizzarle per ragioni ben poco nobili sono la misura del livello delle forze politiche che hanno sostenuto i fallimentari governi Pd".

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