Elezioni, Ghirotti (A Sinistra): "La Casa delle Donne deve essere riaperta e restaurata"

"C'è un grande risveglio della volontà di resistenza delle donne contro chi vorrebbe cancellare le conquiste ottenute dopo anni di lotte"

La candidata consigliera di A Sinistra (Articolo1) Maria Pia Ghirotti torna a parlare del problema della violenza sulle donne: "Nessuno parla più dei sette femminicidi compiuti a Cesena e dintorni dal 2010 in poi. Nadia, Eleonora, Stefania, Gaetana, Wally, Sabrina, Giuliana sono state uccise da mariti, amanti, conviventi italiani, e non da immigrati".

"Come italiani - prosegue - e di Casa Pound, organizzazione di estrema destra, sono i due giovani stupratori di Viterbo. E non è poi così fuori dal mondo quest’ultima vicenda, se si pensa all’immagine della donna che ha la destra, la cui condizione vorrebbero veder regredire a quella di puro strumento di riproduzione della specie che si opponga ad una immaginaria sostituzione etnica".

Sottolinea Ghirotti: "Recentemente si è assistito ad un grande risveglio della volontà di resistenza delle donne contro chi vorrebbe cancellare le conquiste ottenute dopo anni di lotte. Per la difesa dei diritti delle donne è nata la nuova associazione Ipazia Libere Donne, organizzatrice del Convegno sul Ddl Pillon, provvedimento che toglie diritti alle donne e ai minori, e che ha visto la partecipazione di relatrici esperte di Diritto familiare, di Pedagogia e Psicoanalisi, con grande affluenza di pubblico".

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"Come lista A Sinistra (Art.UNO),  a sostegno del candidato sindaco Enzo Lattuca, vogliamo  riportare il Centro Donna nella sua sede originaria di Piazza del Popolo in uno spazio più agevole e più ampio di quello attuale;   vogliamo che la Casa delle Donne venga riaperta, restaurata e ritorni ad essere come un tempo un luogo d'incontro delle varie associazioni femminili italiane e straniere ,anche al fine di un percorso di integrazione. Cesena deve  diventare una città a misura di donna con politiche di sostegno, di conciliazione vita-lavoro per le donne su cui pesa anche il carico del lavoro domestico, della cura dei bambini, degli anziani e disabili".

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