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Elezioni, ecco il ventaglio di proposte ambientali del Wwf ai candidati sindaci

Il Wwf Forlì-Cesena lancia una serie molto dettagliata di proposte in materia ambientale, ai canidati sindaci

Il Wwf Forlì-Cesena lancia alcune proposte, ovviamente sui temi ambientali, ai candidati sindaci per il Comune di Cesena, in vista delle elezioni amministrative del prossimo 26 maggio. L'associazione ambientalista precisa che "chiunque dei candidati a sindaco voglia  parlarne con noi  in un incontro a ciò dedicato , potrà contattarci inviando la relativa richiesta".

"Sul recupero e riciclaggio dei rifiuti - esordisce il Wwf - occorre contrastare la produzione e la diffusione di rifiuti inquinanti, in primis delle materie plastiche, migliorando la raccolta differenziata dei rifiuti urbani, estendendo la raccolta porta a porta con tariffa puntuale per tutto il territorio comunale. Programmare la realizzazione di centri del riuso collegati ai centri di raccolta, realizzando un distretto di riciclaggio sia per i rifiuti urbani che per quelli speciali per tutte le frazioni possibili prodotte sul territorio, con impianti di selezione del rifiuto residuo e delle frazioni differenziate per migliorarne la qualità e la quantità".

Ma anche, prosegue l'associazione ambientalista: "Realizzare un mercato locale del prodotto riciclato a partire dalla pubblica amministrazione, anche tramite incentivi economici; sostenere la legge di iniziativa popolare “acqua - rifiuti” per  favorire la ripubblicizzazione dei relativi servizi su tutto il territorio regionale.; agire sul Piano di Gestione Regionale dei Rifiuti per renderlo coerente ai contenuti della LR 16 / 2015 e con le nuove direttive europee sull’economia circolare; effettuare un ricognizione  delle Ditte inquinanti di 1° classe, alfine di una mitigazione preventiva dei possibili impatti ambientali e dei rischi per la salute" E infine una "ricognizione dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi prodotti dalle aziende del territorio e ricerca di modalità di economia circolare per ridurne al minimo lo smaltimento. Individuazione dei siti ancora contaminati dall’amianto e incentivarne le relative bonifiche".

Sul risparmio energetico: "Attivazione di accordi fra il Comune e le banche locali, per mutui a tasso zero a favore di progetti di innovazione per aziende e singoli privati, al fine del risparmio energetico e della produzione in proprio di fonti di energia rinnovabile, senza consumo di suolo, ponendo gli  interessi a  carico della fiscalità generale; iIncentivare l’efficienza energetica negli edifici pubblici e privati attraverso l’acquisizione di finanziamenti regionali ed europei; favorire sistemi intelligenti di gestione delle reti elettriche, come premessa necessaria all’incremento dell’uso di energia derivante da fonti rinnovabili, con il contributo della ricerca dell’Università e di mirate collaborazioni con Enti pubblici e privati".

Inoltre, prosegue il Wwf: "Sviluppo di progetti-pilota supportati da reti intelligenti per l’utilizzo di energie da fonti rinnovabili in zona APEA da incrementare e individuare nelle zone produttive; aggiornare e potenziare il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAESC) di Cesena, coordinandolo alle politiche ambientali proposte per i settori evidenziati dal presente documento, con la realizzazione in particolare di impianti con energia da fonti rinnovabili in tutti gli edifici pubblici".

Sulla tutela delle risorse idriche: "Favorire il risparmio e il riutilizzo delle risorse idriche, evitando di ricorrere alla realizzazione di nuovi invasi da fonti superficiali; incentivare la riduzione dei consumi idrici in agricoltura, attraverso la riconversione delle colture idroesigenti e l’adozione di nuovi impianti tecnologici volti al risparmio, all’irrigazione goccia a goccia e alla realizzazione di impianti di trattamento a scopo irriguo delle acque reflue depurate. Incentivare la realizzazione di impianti di fitodepurazione nelle zone agricole e nelle frazioni; migliorare e integrare la risorsa idropotabile, tramite gli impianti di potabilizzazione delle acque del CER, il completamento delle interconnessioni idriche, la riduzione delle perdite idriche in rete e il controllo in remoto di tutte le fonti idriche".

L'associazione chiede un impegno anche sul "Completamento e ristrutturazione delle reti fognarie, con separazione integrale delle acque bianche da quelle nere. Promuovere mutui a tasso zero per le aziende con progetti di depurazione interna dei propri reflui industriali, ponendo gli interessi a carico della fiscalità generale; Sostegno alla proposta di iniziativa popolare acqua-rifiuti per favorire la ripubblicizzazione dei relativi servizi su tutto il territorio regionale e la graduazione delle tariffe d’acqua alle utenze, soprattutto per quelle più deboli".

Tutela Biodiversità e reti ecologiche: "Favorire la connessione delle reti ecologiche del territorio di pianura con quello di collina. Individuazione e tutela delle aree di rilevanza naturalistica e paesaggistica; riqualificazione del tratto fluviale del Fiume Savio, completando la cassa di espansione di Cà Bianchi e favorendo l’estensione del bosco ripariale; sostegno ai progetti di realizzazione di “cinture verdi” intorno all’area urbana; sostegno al progetto di riqualificazione del Boschetto del Parco Ippodromo; recupero e riqualificazione del Parco della Rocca e delle altre aree verdi comunali; promozione di una gestione più ecologica degli agro-ecosistemi per limitare l’uso dei pesticidi e in particolare dei dissecanti/erbicidi o di altri prodotti chimici di sintesi".

"Arrestare il consumo del suolo, attraverso l'mpegno per l’adozione di un Piano Regolatore verso un consumo di suolo = 0 (zero), incentivando il recupero e la riconversione del tessuto urbano secondo le nuove esigenze abitative e integrando la componente urbanistica residenziale-produttiva-commerciale con il verde urbano, la mobilità sostenibile, e la tutela ambientale".

"Favorire la mobilità sostenibile, attraverso lìelaborazione del PUMS di Cesena integrandolo con il Bici-Plan o Piano della Ciclabilità, il trasporto merci nell’ultimo miglio, entro le scadenze definite dal PAIR e dalle normative europee. Per quanto riguarda la ciclabilità , oltre al potenziamento/miglioramento della rete ciclabile collegata a tutte le frazioni, sono necessari azioni e servizi collaterali quali parcheggi per biciclette, segnaletica appropriata e di facile comprensione, manutenzione delle piste ciclabili, estensione degli incentivi per chi va al lavoro in bicicletta".

"Contrastare l’inquinamento atmosferico (acustico, elettromagnetico, luminoso). Come? Potenziando il monitoraggio dell’aria con centraline fisse sul territorio comunale integrandolo con sistemi di biomonitoraggio con le api, essendo ottime bioindicatrici dell‘ inquinamento ambientale; prevedendo specifici protocolli di monitoraggio e controllo corrispondenti alle  varie intensità e modalità di funzionamento degli impianti aziendali".

"Favorire la partecipazione dei cittadini sul territorio in attività di volontariato con funzioni di pulizia, tutela ambientale, sorveglianza e tutela dell’arredo urbano, in collaborazione con i gestori del servizio rifiuti, il corpo dei vigili urbani, i quartieri, le associazioni  ambientaliste (e di volontariato in genere) e con l’Amministrazione Comunale. E infine sostenere e valorizzare il “Museo dell'Ecologia".
 

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