Elezioni di quartiere, Torri (Cambiamo): "Al Rubicone bisogna ripartire dal volontariato"

Il candidato della lista lista civica Cambiamo alle elezioni di quartiere indica le priorità per la frazione: "Pro Loco e Avis diventino i protagonisti di un nuovo sviluppo"

"Più collaborazione con le associazioni di volontariato, maggior presidio del territorio ed un aiuto più strutturato alle fasce deboli della nostra società".  Questi, secondo Andrea Torri - candidato per la lista civica Cambiamo alle prossime elezioni di quartiere (lista "Insieme per Cesena - Rubicone") - le priorità della frazione di Rubicone. 

"Il nostro quartiere - spiega Torri - come tante altre zone di Cesena, negli ultimi anni ha perso un po' della sua tradizionale vivacità. Per ridare slancio alla frazione e tenere vivo il senso di comunità, occorre intensificare la collaborazione fra le realtà del volontariato. A Calisese, dove abito da sempre, sono presenti due autentiche istituzioni che hanno sempre lavorato in maniera encomiabile: la ProLocoCaliseseInvita, che organizza eventi sempre molto apprezzati, e l'Avis Calisese che, nel quartiere, vanta una storia lunga quasi mezzo secolo (ma che presto purtroppo trasferirà la propria sede in altro comune). Sono eccellenze che vanno ulteriormente valorizzate perché sono gestite da volontari che dialogano con il territorio in maniera paritetica e condivisa e non, come fa spesso la politica, calando le sue decisioni dall'alto".

"In questo contesto - prosegue - occorre anche tutelare assai di più le attività commerciali delle frazioni perché ogni insegna che si spegne è un pezzo di quartiere che muore. Sono i negozi, le botteghe e gli esercizi pubblici il cuore della nostra comunità e dunque, anche facendo rete con Pro Loco e Avis, il nostro patrimonio commerciale va preservato e, laddove possibile, rilanciato". 

Un altro punto centrale sul quale, secondo Torri, è "doveroso" intervenire è quello della sicurezza "che - spiega - è strettamente connessa al problema del degrado pubblico. Non solo la manutenzione delle strade e dei marciapiedi, ma anche il controllo della velocità e la creazione di nuovi parcheggi ed illuminazione, oltre alla cura dei parchi e del verde pubblico. Sappiamo tutti che, laddove c'è buio ed incuria, la sicurezza viene meno ed i pericoli possono essere più diffusi".

Per il candidato civico "occorre intensificare il presidio del territorio e dunque investire maggiori risorse anche nel controllo di vicinato e nel vigile di quartiere. In questi anni - secondo Torri - il Rubicone ha registrato un numero di furti obiettivamente troppo alto, oltre ad altre situazioni poco piacevoli. Dobbiamo riscoprire il valore della comunità, intesa anche come servizio educativo: sarebbe bellissimo, ad esempio, cercare di promuovere la creazione di un centro giovani in grado di offrire ai ragazzi le opportunità di cui hanno bisogno, anche in sinergia con la Parrocchia e con le stesse associazioni di volontariato. Un sogno? Certo, ma occorre pensare in grande per cercare di ottenere qualcosa. E un lungo viaggio comincia sempre con un primo passo".

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"Allo stesso modo - aggiunge - occorre salvaguardare le fasce più deboli della nostra frazione, dagli anziani ai bambini, che hanno anche bisogno di risposte di prossimità. Nella sede di quartiere, oltre alla biblioteca 'Fantasie in Volo' (che organizza diverse attività e svolge una preziosa opera di vicinanza), è presente  un servizio dedicato ai nostri nonni che lì si incontrano per giocare a carte durante i pomeriggi. Ma, a mio giudizio, servirebbero luoghi e servizi più strutturati, come ad esempio un vero e proprio centro sociale in grado di offrire opportunità culturali e di svago meno saltuarie ed improvvisate. Magari - conclude Torri - si potrebbe pensare, per incominciare, di concertare il servizio di spesa a domicilio agli anziani, il doposcuola pomeridiano ai bambini ed un supporto concreto alle situazioni legate alla disabilità".

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