Elezioni di quartiere, si presenta la lista "Insieme": ecco chi sono i cinque candidati

E’ stato Tommaso Marcatelli, presidente uscente del Quartiere Centro Urbano, a presentare sabato mattina, durante una conferenza stampa, la lista “Insieme”

E’ stato Tommaso Marcatelli, presidente uscente del Quartiere Centro Urbano, a presentare questa mattina, durante una conferenza stampa, la lista “Insieme” e cinque fra i 75 candidati alla carica di consigliere negli 11 Quartieri dove la lista partecipa alla tornata elettorale del 20 settembre.

“Si tratta di una lista civica senza simboli di partito - ha spiegato Marcatelli– formata da donne e uomini della società civile, molti dei quali operano in associazioni culturali, nel volontariato, nei sindacati e in altri soggetti o forze politiche che si riconoscono in una vasta area alternativa al Pd e ai suoi alleati. A muoverli è l’attaccamento e il senso di responsabilità nei confronti della propria comunità. A Cesena i Quartieri sono sempre stati la cassa di risonanza dell’amministrazione comunale, i presidenti sono stati nella quasi totalità espressione del Pd, che, questa volta, ha deciso insieme ad altri partiti dell’area della sinistra di inserire il nome del sindaco Enzo Lattuca nel simbolo, anziché favorire una lista libera dai diktat del partito. Il significato è chiaro: chi vince è il sindaco e non la comunità, non i cittadini. Una spinta sulla strada della ‘partitocrazia’ che va in controtendenza rispetto a quanto affermato dal Pd nell’ultimo anno”.

Ma è anche sul piano della ‘partecipazione’ che Marcatelli si toglie qualche sassolino dalla scarpa. “I nostri Quartieri non sono organi di decentramento amministrativo, quindi non possono decidere dell’utilizzo dei fondi messi a disposizione se non in accordo con l’amministrazione, sono organi di partecipazione. Ma nella mia veste di presidente del Centro Urbano (uno dei due non appartenenti al centrosinistra) posso testimoniare di non aver potuto partecipare, in questi anni, ad alcuna decisione in modo concreto, ma di essere stato solo informato di provvedimenti già decisi o in tempi talmente stretti da non poter proporre alcuna eventuale modifica. Due esempi per tutti, le Tre Piazze o il progetto Green City. Sono tutte buone ragioni, queste, per cambiare le cose, anche per questo la lista ‘Insieme’ scende in campo”.

I CINQUE CANDIDATI

Sono cinque i candidati scelti a rappresentare, in conferenza stampa,tutti gli altri compresi nelle undici liste. Non a caso, si presentano in Quartieri periferici “quelli più trascurati dalle varie Giunte comunali e dove i vecchi Consigli di Quartiere servivano più a ‘filtrare’ le necessità dei residenti che a ingaggiare battaglie con l’amministrazione per risolvere i problemi”.

Sono: Alessia Papi (Quartiere Borello), Matteo Evangelisti e Simonetta Gini (Quartiere Oltre Savio), Fabio Pacifico e Nicola Garbin (Quartiere Dismano).

Per la diciannovenne Alessia Papi (la più giovane candidata fra tutte le liste) aderire al progetto della lista ‘Insieme’ significa “portare all’interno del consiglio di Quartiere il punto di vista dei giovani”. “Non siamo solo discoteche e divertimento, in molti di noi ci sono senso civico e sensibilità nei confronti dei tanti problemi di cui soffre il territorio. Spero di essere esempio per tanti miei coetanei che dovrebbero essere stimolati e coinvolti a operare per il bene della nostra comunità”.

Simonetta Gini vive all’Oltre Savio da una decina d’anni: “mi sono resa conto, anche parlando con la gente, che ci sentiamo abbandonati, quasi fossimo cittadini di serie B. A Tipano, per esempio, il trasporto pubblico locale cessa il servizio nel primissimo pomeriggio. Ragione per cui anziani, mamme, ragazzi che non hanno un mezzo di trasporto adeguato sono confinati nella frazione senza la possibilità di muoversi. E non parlate di biciclette o monopattini, le piste ciclabili non esistono in strade molto trafficate, dove manca perfino l’illuminazione”.

Da Matteo Evangelisti, anch’egli residente all’Oltre Savio, il più popoloso della città, arriva una proposta realizzabile fin da subito, ovvero la creazione di “nuovi spazi di aggregazione per i giovani. Aggregazione intelligente che puó portare anche a una maggiore integrazione. Penso che la musica possa essere il veicolo giusto e mi piacerebbe, se eletto, battermi per portare in quartiere una sala prove per i giovani gruppi emergenti della zona e della città”.

Così Fabio Pacifico e Nicola Garbin, entrambi residenti al Dismano, “un quartiere dimenticato da tutti negli ultimi 15 anni, - affermano - con zero proposte decise nel consiglio di Quartiere da portare all’attenzione dell’amministrazione comunale”. Quattro i punti delineati dai due candidati: 1) il problema della viabilità, strade dissestate, senza controlli, in molti casi senza illuminazione e senza marciapiedi, si pensi solo all’isolamento di Sant’Andrea in Bagnolo; 2) il problema sicurezza, in particolare nel piazzale dove sostano i camion, nei pressi del centro sportivo, che si trasforma in una sorta di zona franca dove impera il degrado, ecc; 3) il problema ‘ascolto’, il quartiere è vasto, con più emergenze, il Consiglio di Quartiere dovrebbe essere ‘itinerante’ tra le quattro frazioni; 4) il problema ‘sociale’, non ci sono centri di ritrovo per persone anziane, né per i giovani.

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Al Quartiere Valle Savio le forze che sostengono la lista ‘Insieme’ appoggiano la lista ‘civica’ “Noi per Valle Savio”. 

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