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Schermaglie nel primo duello tra Lattuca e Casali, dal cartello picconato a Capocolle alle case popolari del Duce

Il sindaco uscente del centrosinistra e lo sfidante del centrodestra si sono confrontati su vari terreni non risparmiandosi qualche frecciata scivolata via in un'ora di 'duello'

Schermaglie nel primo confronto tra i candidati sindaci a Cesena Enzo Lattuca e Marco Casali, botte e risposte giovedì sera su Teleromagna a Talk 24, moderati dal giornalista Ludovico Luongo. Il sindaco uscente del centrosinistra e lo sfidante del centrodestra si sono confrontati su vari terreni non risparmiandosi qualche frecciata scivolata via in un'ora di 'duello'.

Parlando della Malatestiana Casali ha definito la stessa una "biblioteca di quartiere" nell'ambito di un ragionamento che sosteneva la scarsa valorizzazione di uno dei simboli di Cesena.

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Lattuca pungente sull'ipotesi di un nuovo stadio, proposta arrivata negli scorsi giorni dal candidato del centrodestra Marco Casali. Il sindaco riferendosi alla proposta di Casali di costruire un nuovo impianto ha detto: "E' una cosa che non sta in piedi, una assurdità, è un incubo, probabilmente sono stato io ad indurre in errore Casali, noi abbiamo il sogno di completare la tribuna del Manuzzi ora che siamo in serie B, e non escludiamo altre eventuali promozioni. C'è un legame forte tra il Manuzzi Orogel stadium e la città".

Mentre si dibatteva sull'emergenza casa Lattuca ha sottolineato come Forlì abbia più alloggi popolari di Cesena semplicemente "per decisione del Duce che costruì tutte le case popolari a Forlì e a Predappio, noi non abbiamo nessuna nostalgia di quell'epoca". "Neanche io" ha detto Casali sollecitato sul tema da Luongo.

Visioni diametralmente opposte anche sulla sanità dove è arrivato l'affondo di Casali sui tempi e i costi del nuovo ospedale di Cesena: "Non sono contrario al nuovo ospedale, ma per quanto riguarda i tempi si è passati dal 2025 al 2030 e i costi sono lievitati fino ad arrivare a 400 milioni di euro. Se la parte pubblica non è capace di avere la stessa velocità dei privati, il territorio perde attrattività. Un progetto vecchio di 13 anni non può essere performante". Bocciata dal candidato sindaco del centrodestra anche l'area vasta per quanto riguarda i servizi dell'Ausl romagnola definita "un sostanziale insuccesso". 

Lattuca ha ribattuto: "La destra dimostra di non credere nella Romagna, e la Lega, principale alleato di Casali e di Fdi, è contraria anche al nuovo ospedale. Ricorre il decennale dell'Ausl romagnola e ritengo che ci abbia rafforzato, tanti cittadini non sono più costretti ad uscire dalla Romagna per curarsi, ogni ospedale mantiene la sua vocazione, come il Bufalini per quanto riguarda l'emergenza urgenza". Il candidato sindaco di Fratelli d'Italia e del centrodestra Casali ha sottolineato che "ricorre anche il decennale dell'inaugurazione del Foro Annonario e dell'Unione Valle Savio, questi temi entreranno di sicuro nella campagna elettorale".

Casali: "Hai picconato il cartello di Capocolle". Lattuca: "Era Bulbi"

Parlando del nuovo Roverella e del progetto di co-housing sociale Lattuca ha sottolineato "Noi abbiamo una visione diversa rispetto alla destra, vogliamo includere ed integrare le persone, non ghettizzarle a partire dagli extracomunitari". Sul progetto di rigenerazione della stazione la stoccata di Casali: "Vedendo il rendering mi pare che si punti molto sull'estetica, ma noi riteniamo di essere persone più pratiche, vogliamo che siano risolti i problemi e le criticità che attanagliano quest'area".

Curioso siparietto su Cesena-capoluogo di provincia, conquista rivendicata da Lattuca "porterà più forze dell'ordine". "Mi ricordo - ha detto Casali - quando il consigliere regionale Lattuca picconava il cartello di Capocolle in una operazione strumentale". "Io non ho abbattuto nessun cartello - ha subito replicato Lattuca - era Massimo Bulbi. Io da presidente della Provincia ho iniziato a fare la rotatoria della Panighina". Nel dibattito non poteva non entrare l'alluvione, il sindaco uscente del Pd ha ricordato quando "il ministro Musumeci ci disse che il governo non era un Bancomat, questo fu l'approccio iniziale, qualcuno ha provato ad usare questa tragedia come una clava, come se la colpa fosse stata dei cittadini".

Casali ha invece tirato fuori una dichiarazione di De Pascale, sindaco di Ravenna, datata 20 giugno 2023  'Tutti hanno capito che i soldi non ci sono e che si sta buttando la palla in corner', questa era l'accusa totalmente gratuita fatta per coprire gli errori della Regione", l'attacco di Casali. Altro tema caldo, il cantiere Novello, in netto ritardo, questo il pensiero di Casali: "Parliamo di un progetto che risale al 2007, ora ci dicono che c'è una revisione progettuale, questo vuol dire tutto e niente". Lattuca ha ribattuto: "Di sicuro noi siamo contrari a cementificare un suolo agricolo, come viene proposto da loro, vogliamo agire senza consumo di suolo".

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