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Elezioni, Bonaccini a San Piero in Bagno: "Porti in Europa le ragioni della montagna"

Bonaccini ha ricordato i frutti del buon governo in Emilia Romagna, additando ad esempio i finanziamenti messi a disposizione della collettività per il nuovo edificio delle scuole medie

 “Col sindaco Baccini ho lavorato bene per Bagno di Romagna, da Bologna; con Montalti lavorerò ancor meglio, se gli elettori lo vorranno, da Bruxelles”  sono state le parole conclusive dell'intervento che Stefano Bonaccini ha tenuto dinanzi ad un folto pubblico a San Piero in Bagno, in Piazza Allende, nel cuore del mercato settimanale.

La mattinata era iniziata con una lunga passeggiata per le vie del paese, accompagnato dal candidato sindaco Enzo Montalti, dal segretario del Pd locale Pietro Bellucci e da appartenenti alla sua lista e dai consiglieri regionali Lia Montalti e Massimo Bulbi.

Al termine, due brevi ma incisivi interventi riportati dal Pd. "Bonaccini ha ricordato i frutti del buon governo in Emilia Romagna, additando ad esempio i finanziamenti messi a disposizione della collettività per il nuovo edificio delle scuole medie. Ha poi evocato la forza e la dignità degli abitanti della regione, ricordando lo spirito e l'impegno con cui i romagnoli hanno affrontato i disastri causati dall'alluvione di un anno fa. Ha colto l'occasione di essere a San Piero, per sferrare un attacco alla deputata locale Alice Buonguerrieri che ha cercato reiteratamente di coprire, con uscite pubbliche non veritiere, i ritardi e le manchevolezze del governo di destra sul problema. Da capolista PD nella circoscrizione nord-est, infine, si è impegnato a portare, se i cittadini lo vorranno, più Emilia Romagna in Europa".

Montalti ha confermato  le linee del proprio programma, ambizioso ma realistico, che prevedono la realizzazione di un forte asse di collaborazione fra il comune termale, la regione e l'Unione Europea, per interpretare al meglio le più avanzate linee di tendenza comunitarie, attrarne i finanziamenti e utilizzarli al meglio. Ha terminato il proprio intervento dicendosi certo del successo elettorale di Bonaccini alle prossime elezioni europee, che sarà più che meritato, e chiedendogli, una volta a Bruxelles, di farsi promotore di una legge europea a favore delle zone montane, che ancora manca e la cui assenza pesa non poco.

La replica di Buonguerrieri

“Non prendiamo lezioni da questa sinistra. Bonaccini ha Governato la Regione negli ultimi 10 anni, nello stesso periodo la sinistra è stata al Governo della Nazione e parte della maggioranza in Europa: Bonaccini e i suoi compagni vengono oggi a Bagno di Romagna a dirci quanto sono importanti le aree montane e a raccontare proposte per valorizzarle, ma perché non lo hanno fatto finora? Parlano come se fossero stati minoranza, mentre governavano Regione e Nazione. Ciò che Bonaccini definisce non veritiero sono dati e numeri che confermano sul tema dell'alluvione le responsabilità della sinistra e dicono che il Governo Meloni ha messo a terra risorse che non hanno precedenti. Capisco che questi dati a Bonaccini diano fastidio, ma li smentisca se ne è capace, però, con altri dati e non con le solite mistificazioni e i ripetuti attacchi. Bonaccini sta fuggendo dalle sue responsabilità per andare in Europa, una cosa è certa: non ci mancherà”. Lo dichiara Alice Buonguerrieri, deputata e presidente di Fratelli d'Italia Forlì-Cesena.

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