Elezioni, Andrea Rossi riparte dalla cultura musicale: "A Cesena serve un'orchestra stabile"

Il candidato della lista civica Cambiamo punta a trasferire in città il progetto "Orchestra Città Aperta" di Marco Lugaresi: "I talenti del nostro conservatorio costretti ad emigrare. Serve un progetto ambizioso per creare concrete opportunità di lavoro"

Marco Lugaresi nella foto

“In un’Italia ricca di teatri meravigliosi, ma con poche realtà musicali, noi crediamo che Cesena debba avere una sua orchestra stabile”. Così il candidato Andrea Rossi della lista civica “Cambiamo” illustra uno dei punti-cardine del suo programma di "area cultura". In collaborazione con il fagottista di fama internazionale Marco Lugaresi, Rossi sta lavorando per portare a Cesena il progetto “Orchestra Città Aperta” di cui Lugaresi è tra i fondatori. Il punto, spiega Lugaresi, “è offrire un’opportunità professionale concreta ai talenti formati dal nostro conservatorio”. “Un progetto immediatamente realizzabile - gli fa eco il candidato civico - che ha tra i suoi pregi quello di risultare da subito operativo e completamente auto-sostenibile". Orchestra Città Aperta ha come centro delle proprie attività la produzione di colonne sonore cinematografiche di alto livello. Secondo Rossi “Cesena ad oggi vanta un festival di fotografia cinematografica tra i più importanti in Italia, un’importante mediateca, un festival del cinema ambientato nella suggestiva cornice della nostre piazze e, non ultimo, un centro cinema di livello e spessore (che in questo scenario meriterebbe di nuovo un ruolo centrale). Per questo, in un simile scenario, messo correttamente a sistema, l’orchestra potrebbe diventare un grande moltiplicatore".

Lugaresi, oltre alla chiara fama di musicista è un formatore ben riconosciuto, con incarichi a Cesena, ma anche a Salisburgo e in altri prestigiosi conservatori d’europa, proprio per questo con un po’ di amarezza sostiene che “Cesena vanta uno dei più bei teatri d’Italia, un conservatorio di importante e lunga tradizione. Eppure le opportunità di lavoro per giovani musicisti sono al minimo storico. Vedo un potenziale enorme andarsene, spesso senza possibilità di ritorno”. Proprio da questo sentimento nasce la volontà di portare un progetto simile a Cesena, con la possibilità di convogliare risorse artistiche e tecniche di assoluto livello. “Il grande livello di questo progetto - spiega Rossi - porterà ad un coinvolgimento di tutto il panorama cittadino. Del resto, si tratta di un modello di economia musicale innovativo, perché professionalizzare risorse e metterle a guadagno è una grande opportunità”.

Il candidato evidenzia di "non aver  paura che il progetto possa risultare fin troppo elitario, anzi mettere in campo una simile eccellenza ed alzare il livello non significa chiudere porte, ma aprirle. Progetti come questo sono perfettamente sostenibili e possono portare beneficio a progetti di ogni genere. Siamo circondati da eventi musicali importanti in Romagna: Ravenna Festival e Sagra Malatestiana solo per citarne alcuni. Non parliamo di eventi o investimenti fini a se stessi, ma di veri e propri sistemi economici”.  

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