Elezioni a Cesenatico, Forza Italia: "La responsabilità del bilancio è del sindaco"

"Attribuire ad altri le responsabilità per la mancata votazione del bilancio è una pratica che si addice a persone prive di senso civico, senso civico che dovrebbe caratterizzare i pubblici amministratori"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Attribuire ad altri le responsabilità per la mancata votazione del bilancio è una pratica che si addice a persone prive di senso civico, senso civico che dovrebbe caratterizzare i pubblici amministratori.
La mancata approvazione del bilancio e le paventate conseguenze che ne deriverebbero alla città quali la soppressione di alcune manifestazioni e servizi è più che altro uno spot elettorale per mascherare le carenze di chi era deputato a far quadrare i conti e questi gli sono sfuggiti di mano.
Più volte, in giunta, si è sfiorato il tema del bilancio dove era sempre stata assicurata la linearità dei conti e solo dopo verifiche approfondite sono emerse quelle criticità che hanno determinato il voto contrario in quanto, il pareggio, veniva ottenuto prevedendo entrate prive di quelle garanzie che avrebbero attestato la correttezza delle coperture.
Da parte di alcuni membri dell’ex giunta erano state suggerite alcune soluzioni possibili quali: l’applicazione della tassa di soggiorno oppure in subordine, la riduzione della spesa corrente del 3% provvedimenti che avrebbero consentito un regolare esercizio con riduzioni, nel suo complesso, appena percettibili.
Ciò è stato completamente ignorato e si è proseguito nella direzione che ha determinato il voto contrario sul bilancio di alcuni membri della maggioranza.
A questo punto sono d’obbligo alcune considerazioni sugli ultimi tre anni da parte dei responsabili del “disastro bilancio”, ovvero, Sindaco e Assessore Amormino, i quali, per tentare di pareggiare i conti, hanno dovuto ricorrere alla tassa di scopo, al raddoppio dell’addizionale IRPEF ed innalzare al massimo l’aliquota dell’IMU, quindi ad applicare il massimo della pressione fiscale possibile.
Un crescendo in negativo che attesta la scarsa attenzione di chi doveva vigilare sull’andamento dei conti pubblici e che, nella circostanza, era più propenso a passerelle mondane, fotografie sui giornali locali mentre i conti prendevano vie strane, senza incrociare il doveroso pareggio di bilancio.

Forza Italia Cesenatico

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