menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Elezioni a Bagno, Ruggeri (centrodestra): "Basta abbattere alberi, più attenzione alla manutenzione"

La candidata sindaco: "L'amministrazione uscente per cinque anni si è dimenticata di provvedere a una manutenzione anche solo conservativa"

"Ci sono i grandi progetti, ma ci sono anche azioni spicciole, quotidiane. Quelle azioni che denotano l'attenzione al territorio e alle persone. Una buona amministrazione non dovrebbe sottovalutarle e a Bagno di Romagna si sente la mancanza di queste accortezze: tante parole, tante promesse, ma l'amministrazione Baccini, per riassumere la situazione con un esempio, ha preferito abbattere gli alberi piuttosto che potarli". Lo dichiara Alessia Ruggeri, candidata sindaco della lista civica Un bene in Comune.

"Visione Comune, la lista di Baccini - aggiunge Ruggeri - aveva promesso un Comune più pulito.  Come non essere d'accordo, per un territorio immerso nella natura, per un comprensorio che fa del turismo la sua industria, il decoro urbano e delle aree verdi assume una doppia valenza. In questi cinque anni, però, la giunta più che un comune pulito ha regalato alla cittadinanza un comune ripulito: ripulito dagli alberi secolari che facevano da cornice a parchi e viali".

"Da ultimo a Santa Maria per realizzare un altro campetto da basket, che ben poteva essere realizzato in altre aree inutilizzate, l'amministrazione ha appena abbattuto altri dodici alberi.  I viali con le piante e il parco pubblico ad Acquapartita rasi al suolo non sono un bel biglietto da visita, ma soprattutto sono una misura poco coerente rispetto a quanto promesso. La manutenzione del verde e la difesa del decoro urbano anche in tutte le frazioni sarà una nostra priorità: crediamo che una maggiore attenzione sia necessaria per evitare situazioni di degrado e infondere anche un maggior senso di sicurezza".

Si tagliano gli alberi e si accende l'impianto a cippato. "Una decisione che non contestiamo dal punto di vista della necessità del contenimento dei costi per gli utenti ma opinabile dal punto di vista dell'ubicazione e delle emissioni non protette equivalenti - secondo il Comitato Aria Pulita  “a 112 stufe a pellet in termini di emissioni di polveri micro  sottili PM 10  e a 1205 circa impianti sia a legna o a pellet in termini di ossido di azoto, elementi inquinanti per l’uomo”.- prosegue la candidata di Un bene in Comune.

"Ci troviamo un'amministrazione uscente che per cinque anni si è dimenticata di provvedere a una manutenzione anche solo conservativa", conclude la candidata del centrodestra.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento