Lunedì, 2 Agosto 2021
Politica

E45, Zammarchi (Cesena 2024): "Inserirla nel recovery plan"

A parlare è Lorenzo Zammarchi, coordinatore di Cesena2024

"Svincolo con l'A14 chiuso da mesi, viadotto Puleto riaperto con servizio di "safety car" per fare slalom fra le buche, galleria di Montecoronaro chiusa da ormai quattro anni, svincolo di San Piero chiuso per un crollo, svincolo di Case Murate chiuso per lavori. Per non parlare delle tantissime deviazioni che si incontrano lungo tutto il tratto romagnolo. I lavori sulla E45 sono ormai una costante, e sembrano non essere mai finiti. La situazione non è più sostenibile e riteniamo necessario richiamare l'attenzione di tutta la politica della nostra Regione". 

A parlare è Lorenzo Zammarchi, coordinatore di Cesena2024.

"A fine 2019 il Governo annunciò 1,6 miliardi di investimenti: è bene che queste risorse vengano confermate e che siano utilizzate per rigenerare i tratti stradali, specialmente quelli appenninici, che erano stati progettati per traffici molto minori rispetto a quelli odierni. Oltre a questi fondi, assolutamente dovuti, è bene agganciare il tema della E45 al tema del rilancio dell’economia nazionale. Il recovery plan, attualmente in discussione, può essere lo strumento giusto per uscire dalla logica dei “rattoppi” e pensare a cosa vogliamo fare in futuro con questa arteria, ovvero: vogliamo che rimanga così com'è o vogliamo trasformarla in un asse viario strategico non solo per la Romagna, ma anche per l’intero Paese?" si chiede Zammarchi

"Nella prima bozza del recovery plan vengono stanziati 32 miliardi per la missione comprendente "alta velocità ferroviaria, manutenzione stradale 4.0, inter modalità e logistica integrata". Come autostrade da riqualificare vengono indicate solo due strade: la A24 e A25. Nessuno può credere che la lista di arterie ammalorate si esaurisca a queste, ed è bene che nelle prossime versioni siano inserite anche altre priorità, fra cui l'E45. Inoltre, considerato che nello stesso recovery plan viene poi previsto un potenziamento di alcuni porti italiani, fra cui quello di Ravenna, è fondamentale comprendere come un E45 sicura e funzionale sia non solo vitale, ma anche strategica. Al contempo, considerato che al disagio creato dalla chiusura del Viadotto Puleto non è seguita una pronta risposta del Governo in quanto, purtroppo, non è stata prevista la possibilità di erogare indennizzi a tutte quelle attività che hanno subìto una riduzione di fatturato direttamente riconducibile al blocco del transito, riteniamo doveroso emettere un nuovo bando che preveda l’erogazione di fondi per tutte quelle imprese che in precedenza non hanno avuto possibilità di ristoro. Per portare avanti tutto ciò è però fondamentale che la politica romagnola sappia darsi una visione di insieme, superando i confini del proprio comune o provincia, e presentando al Governo quelle che possono essere definite come “priorità territoriali”. Come CESENA 2024, a novembre 2019, presentammo in Consiglio Comunale una mozione per chiedere tre cose: l'attenzione del Governo sull'E45; l'istituzione di un tavolo di controllo composto da tutti i Comuni attraversati da essa; la convocazione di una Commissione Consigliare che sviluppi i propri lavori anche alla presenza di Anas. È bene che si proceda rapidamente in questa direzione: dobbiamo evitare di far spengano i riflettori sul problema e auspichiamo che la E45 trovi finalmente la sua giusta funzione" ha concluso il coordinatore di Cesena2024

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

E45, Zammarchi (Cesena 2024): "Inserirla nel recovery plan"

CesenaToday è in caricamento