Giovedì, 18 Luglio 2024
Politica

Elezioni, "dopo Rivoluzione Civile non si può tornare all'Idv"

"In questi giorni - scrive Loris Soprani ex coordinatore forlivese dell'Idv - qualcuno che nella recente campagna elettorale ha militato nel movimento guidato da Ingroia è ritornato sui giornali firmandosi "Italiadeivalori"

"In questi giorni - scrive Loris Soprani ex coordinatore forlivese dell'Idv - qualcuno che nella recente campagna elettorale ha militato nel movimento guidato da Ingroia è ritornato sui giornali firmandosi “Italiadeivalori”. Valutando giustamente l'esperienza di Rivoluzione Civile fallita, quel qualcuno desidera non scomparire ma, come se nulla fosse, ripresentarsi coi vecchi simboli, riproponendo le vecchie idee che erano state abbandonate".

"L'impressione mia - aggiunge - e di altri è quella di un accanimento terapeutico che difficilmente si spiega, una difficoltà a capire la politica, il momento in cui viviamo, le intenzioni dei cittadini, il cambiamento che ormai non è più rimandabile. E' tardi ormai per tornare a marchi di fabbrica oramai obsoleti. E' cosi difficile capire l'aria che tira? Eppure, gli ultimi risultati elettorali spiegano come la società italiana devastata dalla crisi e dalla corruzione è distante anni luce dalla nomenclatura burocratica e ha mandato un messaggio forte e chiaro: non crediamo più nei vecchi simboli partitici e vogliamo un cambiamento".

"La “rivoluzione civile” non è risultata credibile, come pure non è credibile ritornare a parlare di trasparenza e di legalità quando Italia dei Valori non è riuscita ad organizzarsi come partito moderno dove la democrazia interna e il merito la facessero da padroni; quando non si sono individuati i vari Maruccio e Scilipoti, prima che i loro comportamenti discutibili degenerassero in veri scandali deleteri per questo povero paese".

"E’ difficile rimanere credibili, quando in quasi tutto il territorio nazionale il partito dell'eroe di “mani pulite” ha tradito le speranze dei militanti e si è radicato con caratteristiche familistico-clientelari, come ha denunciato anche il bravo Pancho Pardi. Se veramente vogliono essere utili, gli ultimi drappelli di legalizzatori sognanti, invece di sperare ancora in congressi troppo tardivi, dovrebbero adoperarsi per la restituzione del malloppo che, nonostante si siano chieste le firme per abrogare i rimborsi elettorali, si è accumulato nelle casse di Italia dei Valori, e per rimetterlo  in circolo per attività socialmente utili o come supporto a piccole aziende".

"Soffia un vento diverso, i partiti non sono per fortuna una caserma come vorrebbe anche Grillo, ma se lo fosse i brigadieri e gli appuntati dovrebbero poi essere più attivi e un poco meno ciarlieri,  dare il buon esempio è utile alle battaglie giuste".

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