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Di Maio: "Il certificato di proprietà dei veicoli diventa digitale, meno costi e più sicurezza"

"Da lunedì il certificato di proprietà delle auto sarà solo digitale. E' uno degli effetti dell'attuazione della riforma della Pubblica amministrazione che abbiamo approvato nelle settimane scorse". Lo annuncia il deputato Marco Di Maio

"Da lunedì il certificato di proprietà delle auto sarà solo digitale. E' uno degli effetti dell'attuazione della riforma della Pubblica amministrazione che abbiamo approvato nelle settimane scorse". Lo annuncia il deputato Marco Di Maio, che nella sua veste di componente della Commissione Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni ha lavorato attivamente alla riforma.  "Con l'abolizione del Pra, ogni pratica permetterà di risparmiare 39 euro (di cui 32 euro di bolli) rispetto al costo di circa 100 euro del certificato cartaceo tradizionale - spiega Marco Di Maio -. Si stimano 30 milioni di fogli di carta in meno ogni anno e 11 milioni di pratiche burocratiche risparmiate a cittadini e imprese. Un passo in avanti per la semplificazione e la digitalizzazione del Paese".

A partire da lunedì, chiunque acquisti un veicolo, nuovo o usato, non riceverà più il consueto Certificato di Proprietà cartaceo, che sarà sostituito dalla sua versione integralmente digitale, custodita negli archivi informatici del PRA. Al proprietario sarà rilasciata una ricevuta dell’avvenuta registrazione che conterrà anche il codice di accesso personalizzato con il quale visualizzare online il documento sul sito www.aci.it. I vantaggi indotti sono quindi moltissimi sia a beneficio dei singoli proprietari dei veicoli che della collettivita?, ad iniziare dal fatto che il nuovo Certificato dematerializzato elimina tutte le categorie di frodi legate alla riproduzione fisica del documento. Per esempio la sottrazione illegale del certificato o l’alterazione illecita dei dati in esso contenuti, vedi la “clonazione” del veicolo.

Altro enorme vantaggio riguarda i circa 300.000 i cittadini che ogni anno smarriscono o subiscono il furto del certificato e che, per la richiesta di duplicato, ad oggi devono denunciarne la perdita alle Autorita? competenti, con tutto il disagio, il tempo e il costo che cio? comporta. Per i certificati rilasciati dopo il 5 ottobre tutto questo non sara? piu? necessario: un documento digitale non si perde, non si deteriora, ne? puo? essere sottratto illecitamente. In termini economici per i cittadini il risparmio sara? di svariati milioni di euro ogni anno di cui circa 4.5 milioni di euro/anno solo di compenso al PRA per il duplicato. Senza contare gli aspetti legati alla dimensione emotiva (preoccupazione, disagi, ecc.) e a quella pratica (tempi e spostamenti per i necessari adempimenti).


Ma non basta. Non e? raro che il proprietario di un autoveicolo si renda conto di non essere in possesso del CdP perche? rimasto “giacente” presso il Concessionario Auto o l’Agenzia di pratiche auto incaricati della registrazione al PRA. Parliamo di Concessionari o Agenzie che, magari, hanno chiuso l’attivita? o non sono piu? reperibili. Tutti questi rischi sono, di fatto, superati con la digitalizzazione che potra? essere visualizzato, verificato e consultato online in ogni momento.

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