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Cesenatico, cattivi odori dal depuratore: Papperini (M5S) visita l'impianto

"L'obiettivo è chiarire una volta per tutte, a tutela della salute pubblica, del nostro mare e di conseguenza del turismo balneare, la reale condizione del depuratore di Cesenatico", afferma l'esponente pentastellato.

Cattivi odori dal depuratore di Cesenatico. Il consigliere del MoVimento 5 Stelle Alberto Papperini, in qualità di presidente della Commissione “controllo e garanzia”, ha chiesto formalmente di visitare l'impianto, accompagnato dall'Ingegnere idraulico e progettista di impianti depurativi, Lino Rossi. "L'obiettivo è chiarire una volta per tutte, a tutela della salute pubblica, del nostro mare e di conseguenza del turismo balneare, la reale condizione del depuratore di Cesenatico", afferma l'esponente pentastellato. 

"Da diversi anni i Cittadini di Cesenatico subiscono il pesante disagio causato da cattivi odori derivanti dalla zona del depuratore e dai canali limitrofi - continua Papperini -. Per essere certi che il processo di depurazione funzioni correttamente, occorre si facciano controlli affidabili sia dei fanghi che delle acque riversate nel canale in maniera periodica. Attualmente la gestione del depuratore è ancora affidata a Hera, la quale ha incassato circa 8 milioni di euro (derivati dalle bollette bollette che noi tutti paghiamo) per lavori di adeguamento e di ammodernamento dell'impianto. Tuttavia, di tale progetto, i Cittadini non sono stati informati, non conoscono le modalità per il miglioramento dell'impianto e non sono a conoscenza dei tempi per l'attuazione".

"Altro gravissimo problema è il versamento diretto delle acque fognarie non trattate, durante piogge intense e per l'aumento dell'utenza in periodo estivo - aggiunge il consigliere comunale -. L’attuale sindaco, nel lontano 1 giugno 2011 dichiarava che: "Il Comune di Cesenatico è dotato di impianto di depurazione per il trattamento delle acque reflue e dispone di una rete fognaria di tipo misto, e che tale rete in occasione di precipitazioni intense e di notevole durata, non può convogliare al depuratore tale massa d'acqua, pertanto, la parte eccedente viene smaltita tramite lo sfioratore di piena nella attigua fogna bianca che poi scarica nel canale Vena". Insomma, già nel 2011 risultava  normale che durante forti piogge il refluo fognario finisce direttamente a mare senza essere trattato. Lo stesso meccanismo di smaltimento tramite lo sfioratore viene posto in essere anche nei mesi in cui il Comune è più densamente popolato".

"Il cattivo funzionamento del depuratore può causare ingenti danni alla salute dei cittadini, all'ambiente e mettere in crisi la nostra economia turistica - conclude Papperini -. Anche per questo motivo pretendiamo che l’amministrazione comunale controlli direttamente l'attività di Hera. Vogliamo conoscere tutti i dati sulle acque e li vogliamo pubblicati in maniera chiara e comprensibile. Tra i doveri di un sindaco vi è l’attenzione alla salute, all'ambiente, all'economia turistica e, per fugare ogni dubbio, deve informare i cittadini sulla situazione in cui versa attualmente il depuratore e il suo promesso adeguamento. Ecco perché ho chiesto di visitare l'area del depuratore, accompagnato da Lino Rossi, Ing. Idraulico e progettista di impianti depurativi: per riferire alla cittadinanza l'andamento dei lavori e le soluzioni più efficaci contro il fetore di Cesenatico".

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