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Nuova Provincia, il sindaco di Forlì Drei presidente. Le priorità da affrontare secondo Lucchi

Il primo cittadino di Cesena, Paolo Lucchi, sottolinea di aver chiesto a Drei che "si facesse carico del coordinamento della nostra Provincia, poiché ne riconosco le doti morali"

Il sindaco di Forlì, Davide Drei, è il nuovo presidente della Provincia di Forlì-Cesena. Il primo cittadino di Cesena, Paolo Lucchi, sottolinea di aver chiesto a Drei che "si facesse carico del coordinamento della nostra Provincia, poiché ne riconosco le doti morali e la positiva voglia di fare. Si troverá a gestire una situazione difficile per le Province, che l'indeterminatezza nazionale (mancano da troppo tempo i decreti attuativi), la forte riduzione delle risorse ed anche un'identità che i cittadini giudicano ormai sfumata, rendono fin troppo lontane dalla nostra quotidianità".

"Per riuscire a lasciare un segno positivo, dovrà ogni giorno "fare assieme" agli altri 29 sindaci del nostro territorio, utilizzare con grande oculatezza le (poche) risorse disponibili, individuare priorità con un occhio di riguardo non solo per il forlivese ed il cesenate, ma anche per l'intera Romagna - continua Lucchi -. A me pare che, da subito, dovrà affrontare alcune emergenze: quelle collegate all'edilizia scolastica, che in questi anni sull'organizzazione di spazi e prospettive delle nostre scuole medie superiori ha scontato tutti i limiti derivati dall'assenza di un progetto complessivo, in grado di tener assieme i cambiamenti demografici e quelli di innovazione dei diversi indirizzi".

Tra le problematiche anche "quelle connesse con il sistema stradale (avendo la consapevolezza che la Provincia, nei prossimi anni, non avrà purtroppo risorse per dedicarsi direttamente alle grandi infrastrutture e dovrà soprattutto investire nella cura e nella manutenzione stradale, in sinergia continua con i Comuni)". Ma Lucchi sottolinea anche "quelle che potrebbero giungere da scelte di sviluppo territoriale troppo diverse tra i singoli Comuni (isolando chi vorrà dedicarsi ad un incontrollato sviluppo urbanistico-commerciale e valorizzando invece chi  sceglierà di ridurre la programmazione di costruzioni residenziali e produttive ridondanti rispetto alle esigenze dell'oggi e del domani)".

"I cesenati - continua il sindaco - che con lui lavoreranno ogni giorno (utilizzando le loro indubbie professionalità e capacità amministrative), sono pronti ad affiancarlo in questo compito così impegnativo, ben sapendo che da un equilibrio futuro del nostro territorio provinciale, passeranno anche molte delle possibilità della Romagna di caratterizzarsi come il territorio di riferimento regionale per innovazione e voglia di superare molti degli schematismi del passato, che in questi anni ci hanno spesso frenati".

"Da oggi la Provincia di Forli-Cesena, così come l'abbiamo conosciuta da decenni, non ci sarà più e, probabilmente, é un bene.
Ma almeno una caratteristica della Provincia attuale Davide ed i suoi nuovi collaboratori dovranno conservarla - sottolinea Lucchi -. Si tratta dello spirito di comunità e della voglia di fare che amministratori capaci come Marino Montesi, Denis Merloni, Maurizio Brunelli, hanno saputo garantire sino all'ultimo giorno di impegno". Il sindaco quindi ringrazia il presidente uscende Massimo Bulbi, "il quale, in questi anni così difficili per l'amministrazione locale, con passione ed impegno ha ben cercato di tenere unito il nostro territorio".

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