Lunedì, 15 Luglio 2024
Politica Cesenatico

Dal federalismo municipale agli investimenti: il bilancio dell'assessore Amormino

"Quest'anno e' stato il piu' drammatico. Molti Comuni hanno avuto difficoltà a chiudere i bilanci senza alzare le aliquote e tagliare servizi per non parlare di quelli commissariati"

“Lavorare per il cambiamento. Cosi’ e’ per noi italiani per storia e per cultura vicini alle istituzioni,ancora una volta alle prese con un paese in difficoltà nel quale persistono, da troppo tempo, problemi irrisolti che, nel corso degli ultimi anni hanno contribuito a far aumentare la disaffezione dei cittadini verso la politica e le istituzioni. Oggi in particolare i Comuni sempre piu’ stretti nella morsa della spending rewiew, sempre piu’ utilizzati come bancomat da parte dello Stato, rischiano di togliere servizi primari ai cittadini questo ci mette davanti a una domanda: con quale criterio a oggi lo Stato gestisce il fondo di solidarieta’ che, per il solo Comune di Cesenatico dal 2013 ad oggi si aggira in attorno ai 10 milioni circa”.

A parlare è Lina Amormino, assessore al Bilancio del Comune di Cesenatico, che fa un bilancio del Comune stesso indicando la direzione dei prossimi anni. “Quest’anno e’ stato il piu’ drammatico. Molti Comuni hanno avuto difficoltà a chiudere i bilanci senza alzare le aliquote e tagliare servizi per non parlare di quelli commissariati. Se il fondo di solidarieta’ servisse a ripianare il debito dello Stato, saremmo tutti piu’ contenti, ma i dati dimostrano il contrario. Oggi la politica nell’era dello storytelling ci fa riflettere e non poco, da cittadini e da amministratori. Passando ai dati -La riqualificazione delle risorse (spese, entrate ed equità tributaria) passa attraverso la riduzione del debito, la scelta di non aumentare le imposte imposte tributarie (Tasi), le cui aliquote resteranno le stesse dell'anno” sostiene l’assessore.

“Si valuta la proposta di aumento dell'addizionale Irpef, e di aumentare l’aliquota base dell’Imu dal 10% al 10,6%, al fine di recuperare le minori entrate dal Fondo di solidarietà Comunale (-1.200 mila euro rispetto al 2014), l’onere annuale da riaccertamento straordinario residui (+ circa 200 mila euro), i maggiori accantonamento a fondo crediti di difficile e dubbia esazione (+ 626 mila euro), il fondo perdite società partecipate (+250 mila euro).Tale proposta e' di previsione con impegno della giunta (riportato anche in delibera) che se dovessero arrivare i riscontri ai nostri ricorsi,oppure decreti attuativi di manovra da parte dello stato l'impegno della Giunta sara' di riabbassare  le addizionali irpef e imu”
 
FEDERALISMO MUNICIPALE
“L’applicazione del cosiddetto “federalismo municipale” ha comportato dal 2011 per il Comune di Cesenatico ed i contribuenti la perdita di circa 9,8 milioni di euro di contribuzione dallo Stato. Nel 2011 il Comune riceveva per trasferimenti e compartecipazioni di tributi statali 4,5 milioni di euro. Nel 2015, se verranno confermati i dati pubblicati a metà aprile, il Comune di Cesenatico oltre a non ricevere più contributi Statali, dovrà versare allo Stato a titolo di “alimentazione” del Fondo di Solidarietà Comunale oltre 4 milioni di euro. Oltre a ciò i contribuenti proprietari di fabbricati appartenenti al gruppo catastale D (alberghi, ecc) anche per il 2015 verseranno allo Stato circa 3 milioni di euro di IMU” dice Lina Amormino. “Purtroppo la speranza che a fronte di un azzeramento dei contributi statali venisse attribuita al Comune l’intero gettito dell’IMU anche per quest’anno non si realizza”. “Restano inoltre aperti - sostiene l’assessore - vari contenzioni con lo Stato per l’effettuazione di tagli “occulti” (oltre a quelli palesi della spending review) nel 2012 con il passaggio al Fondo Sperimentale di Riequilibrio (che doveva garantire con l’IMU lo stesso gettito dell’ICI e che invece ha subito riduzioni occulte per oltre 400 mila euro), e nel 2014 con l’introduzione della Tasi (che doveva coprire, ad aliquote base, l’azzeramento del contributo statale per l’esenzione IMU, con un contributo assegnato a Cesenatico per 60 mila euro, contro i 935 mila a Cervia ed i 1.248 mila a Bellaria) e dell’esenzione da IMU dei cosiddetti fabbricati merce (oltre 280 mila euro di perdita di gettito annuo, rimborso di euro 20 mila). Complessivamente circa 3,8 milioni di euro nel quadriennio 2012 – 2015 sottratti indebitamente”.

PARTE SPESA
“Confrontando gli ultimi anni del Comune viene messo in evidenza che la spesa corrente, a consuntivo 2014, diminuisce di circa il 1%, . Il personale di ruolo è calato di 5 unità, l’economia si attesta a circa 50 mila euro. Le variazioni più rilevanti nella spesa corrente del 2015 per acquisto di beni e servizi: al netto delle spese per la farmacia comunale che pesa dal quest’anno per circa 300 mila euro, del servizio rifiuti e delle due rate del leasing che si attestano su 800mila euro, tale intervento di spesa si riduce del 5%, fatto mai accaduto in passato.
Si punta a recuperare l’evasione fiscale suddivisa in 500mila Ici, 150mila Imu, 20mila pubblicita’, 283mila contravvenzioni”. “Dal 2011 al 2015 - continua Lina Amormino - il debito pubblico per mutui e prestiti obbligazionari assunti dal Comune di Cesenatico diminuisce del 26%, arrivando da quasi 54 milioni il debito a 40 milioni previsti per fine 2015. L'indebitamento il Comune ha contribuito a garantire l'equilibrio delle finanze pubbliche rispettando sempre gli obiettivi finanziari imposti dal Governo attraverso il patto di stabilità interno. Anche nel 2015 abbiamo onorato i pagamenti entro i 30giorni dei corrispettivi ai verso fornitori, pagando circa 13 milioni di euro, fra forniture e lavori nel primo semestre (contrariamente ad altri Enti che hanno già bloccato i pagamenti di lavori nel timore di non rispettare il Patto di Stabilità). Pur dovendo rispettare i limiti imposti dal patto di stabilità interno, abbiamo garantito un sostegno agli investimenti pubblici nel periodo 2011/2014 pagando circa 30 milioni di euro di lavori”

GLI INVESTIMENTI
“Nell'ambito degli investimenti, che nel triennio 2015/2017 saranno circa 25milioni di euro, vengono messi sotto la lente di ingrandimento diversi ambiti per il 2015 asfaltature ,edilizia scolastica (nuova scuola di Via Torino) e la partecipazione al nuovo programma europeo del Fondo Europeo Regionale di Sviluppo con il completamento della Vena Mazzarini e la nuova rete di piste ciclabili”.

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