Mercoledì, 23 Giugno 2021
Politica

Culle vuote, Sirotti Gaudenzi (Lega): "Serve una rivoluzione culturale" 

"Non sono utili iniziative estemporanee come gli asili gratuiti o i nidi obbligatori propagandati dal PD"

“Il tema ‘culle vuote’ ha dato la stura a diverse prese di posizione. Risulta incomprensibile quella espressa da Cecilia Alagna, candidata di una lista in appoggio a Stefano Bonaccini del PD. L’Italia è ultima in Europa per tasso di natalità e penultima per calo di nascite. E’ un dato che la Lega affronta da tempo elaborando politiche ad hoc. Sbaglia quindi strada Alagna, forse per poca dimestichezza politica, quando afferma che non sono propositivo rispetto alla soluzione di un problema che tocca più aspetti". Lo afferma Enrico Sirotti Gaudenzi, candidato della Lega alle regionali replicando alla candidata della lista che appoggia Stefano Bonaccini.

"C’è un primo nodo oggettivamente più complicato da risolvere, ovvero la diminuzione progressiva dall’età riproduttive della generazione del cosiddetto baby boomers. Ma non per questo si deve pensare che la denatalità sia irreversibile. Anzi. Non si tratta, infatti, solo di servizi e lavoro in più, come pensa Alagna. Né sono utili iniziative estemporanee come gli asili gratuiti o i nidi obbligatori propagandati dal PD, se non accompagnati da progetti strutturali onnicomprensivi che tutelino la famiglia e le madri. Certamente servono politiche continuative nel tempo che incentivino la formazione di famiglie e le nascite, ma serve soprattutto un’inversione di tendenza di quella cultura anti-vita e anti-famiglia che ha preso il sopravvento nel paese e soprattutto in regioni come la nostra. E qui non c’entra la giusta e legittima aspirazione di molte donne (anche se non di tutte) di avere una carriera lavorativa gratificante. Aspirazione che può benissimo coniugarsi con la natalità attraverso maggiori e più articolati servizi. Sono altri i segnali preoccupanti che hanno attinenza con un modello culturale ormai prevalente che si muove tra deresponsabilizzazione, individualismo, nichilismo, edonismo, scetticismo. Si vive il quotidiano senza un orizzonte, senza un futuro, ma soprattutto senza il necessario senso spirituale della vita. Alagna, quindi, vede il dito ma non la luna. E’ evidenti, infatti, come molte delle scelte politiche e culturali del PD e della sinistra, che la candidata appoggia, siano contro la famiglia tradizionale e deprimano la natalità. E’ quindi tutta fuffa la propaganda che stanno diffondendo, forse per non scontentare gli alleati cattolici. La verità, però, è un’altra ed è lì che serve davvero un cambiamento epocale”.

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