CRC, M5S contro il vicesindaco: "Non risponde a nessuna domanda"

"Il Vice Sindaco evita di rispondere alle domande del Movimento 5 Stelle riguardo alla solidità della Cassa di Risparmio e alla sicurezza dei depositi dei cesenati"

“Il Vice Sindaco evita di rispondere alle domande del Movimento 5 Stelle riguardo alla solidità della Cassa di Risparmio e alla sicurezza dei depositi dei cesenati nella banca locale più importante”: è l'attacco che arriva dal gruppo pentastellato in Consiglio Comunale, sul tema della CRC, che lo scorso primo febbraio ha tenuto l'assemblea della “svolta” con la presidenza affidata a Catia Tomasetti.

In un'interpellanza il M5S chiedeva diverse informazioni, invece sono giunte “risposte generiche scopiazzate da resoconti che sono pubblici. Questa volta così come la volta scorsa il vicesindaco ricorre ad alchimie lessicali per non analizzare un problema molto grave che questa amministrazione conosce ma che non sa affrontare né vuole vedere. D’altronde è emblematico il concetto della politica fuori dalle banche tanto caro a Battistini: fuori quando fa comodo”.

Ed ancora: “A noi non interessa dimostrare che la CRC è in sofferenza; anzi ci aspettiamo che un istituto così importante per il nostro territorio sia in buona buonissima salute. Ma non lo sappiamo né abbiamo potuto saperlo dal vicesindaco (il sindaco non parla, specie con i consiglieri). Solo sarcasmo e polemica propagandistica dal primo, una sfilza di 'non si può non ci compete' dall’altro.

Se si va a leggere la risposta di Battistini dopo aver scorso la nostra interpellanza ci si chiederà quale testo abbia letto il vicesindaco (forse neanche letto) e dove viva”. “Lui cita gli impieghi bancari e i depositi; e basta; bilancio, debiti, patrimonio piano industriale neanche accennati. Impieghi bancari (sapete cosa sono? Prestiti, crediti) avvalorano i nostri dubbi: la CRC ha prestato un fiume di denaro (raddoppiati, parola di vicesindaco) ed è creditore verso acquirenti insolventi, specie nel settore edilizio, il settore più colpito dalla crisi attuale che invece è stato ed è ancora foraggiato ampiamente. I depositi sono raddoppiati, ma non significa nulla; sono depositi incamerati in gran parte contro cessione di prodotti bancari, titoli e via dicendo. Ma nessuna risposta alle nostre domande. Prtroppo l’equazione finale della risposta del vicesindaco manca di un fattore: l'interesse del PD per i cittadini che nei loro numeri non c’è mai”, conclude la nota del M5S.

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