Cori fascisti, Casapound: "Una polemica sterile, Cesena ha ben altri problemi"

Il movimento di estrema destra sottolinea: "Quando ci augurarono di chiudere col fuoco la nostra sede non ci fu questo clamore"

“Davvero il livello del dibattito in città si riduce all’indignazione a comando per alcuni cori goliardici cantati dentro una sezione politica?”  CasaPound Italia ritorna sulla polemica per i canti fascisti all’interno della propria sede cesenate.

Se ci si preoccupa di parlare di queste cose vuol forse dire che Cesena non ha problemi? - si chiede il movimento -  Eppure ci sembra che la nostra amministrazione abbia ben altre gatte da pelare, ma il primo cittadino preferisce creare burrasche in un bicchier d’acqua”. “Tanto più – aggiunge il movimento – che tutto questo clamore non si è registrato quando gli antifascisti si auguravano di chiudere con il fuoco la nostra sede, canto urlato a squarciagola il giorno della sua inaugurazione”.

“Poche settimane fa abbiamo presentato il nostro programma elettorale, un documento approfondito e con concrete soluzioni ai problemi della città. Sono questi i temi centrali che dovrebbero tenere acceso il dibattito a Cesena, non certo – conclude CasaPound – polemiche sterili buone solo a distogliere l’attenzione dai fallimenti dell’attuale giunta”.
 

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