Aspetti ambientali, trasporti, legge Bolkestein e indotto: focus sul turismo

Relatori della serata sono stati l'europarlamentare Marco Affronte, biologo marino riminese, Mauro Molari, tecnico del turismo della Cooperativa Bagnini di Cervia, Mara Mucci, membro della Commissione Attività produttive e Turismo della Camera dei Deputati e Davide Martini, candidato consigliere alle elezioni regionali dell'Emilia-Romagna per il Movimento 5 stelle.

La Sala Congressi dell’Azienda di soggiorno di Cesenatico ha ospitato un convegno organizzato dagli attivisti del Movimento 5 stelle locale avente per tema il turismo e tutte le sue molteplici implicazioni: dall’aspetto ambientale e culturale dell’ecosistema marino, alla viabilità e ai trasporti, alla legge Bolkestein sulle concessioni demaniali, alla ricaduta sull’indotto. Relatori della serata sono stati l’europarlamentare Marco Affronte, biologo marino riminese, Mauro Molari, tecnico del turismo della Cooperativa Bagnini di Cervia, Mara Mucci, membro della Commissione Attività produttive e Turismo della Camera dei Deputati e Davide Martini, candidato consigliere alle elezioni regionali dell’Emilia-Romagna per il Movimento 5 stelle.

"Sono stati affrontati temi importanti quali le biodiversità del nostro litorale e in che modo poterle salvaguardare e valorizzare come risorse integrative del turismo balneare - esordisce Alberto Papperini, consigliere pentastellato a Cesenatico - l’imminente possibile rischio ambientale causato dalle prossime trivellazioni “petrolifere” (non metanifere come in passato) al largo delle coste croate, con invito ai nostri governanti di prestare particolare attenzione a questo progetto; le ricadute economico sociali della legge Bolkestein, partorita dalle menti di chi non sa esattamente cos’è il turismo e non comprende il danno che può causare a intere categorie economiche, e come poterla adeguare, come è stato fatto in Spagna, alle esigenze contingenti di chi ha investito tutta la propria vita e quella della famiglia in un progetto commerciale".

"Altro tema vitale per il corretto sviluppo turistico è quello della viabilità e dei trasporti - aggiunge Papperini -. La chiusura degli aeroporti di Forlì e Rimini ha comportato sicuramente un calo di afflusso da quelle aree geografiche che potevano beneficiare di un servizio aereo molto prossimo alla riviera, procurando disagi anche per la non perfetta rete di trasporti che collega l’unica aerostazione rimasta attiva, Bologna, alla riviera romagnola. Per questa ragione sono state illustrate alcune possibili soluzioni, ferroviarie e stradali, che possano ridurre il disagio per gli ospiti lontani. Molto interessante la proposta rivolta al turismo delle due ruote con itinerari alternativi al traffico stradale, dedicati solo alle ciclabili. Il nostro territorio è divenuto negli anni, anche grazie ad illustri personaggi locali, una delle più famose, quotate e frequentate mete cicloturistiche internazionali, e anche questo è Turismo".

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