Commissione boicottata, la replica di Soragni a Papperini

Mi preme sottolineare dal mero punto di vista tecnico-procedurale l'assoluta incompetenza della IV commissione in merito a tematiche non correlate all’ordine del giorno di un Consiglio comunale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Mi preme sottolineare dal mero punto di vista tecnico-procedurale l'assoluta incompetenza della IV commissione in merito a tematiche non correlate all’ordine del giorno di un Consiglio comunale, come espressamente previsto dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e dal TUEL (testo unico Enti Locali).

Il Consigliere Papperini, per l'ennesima volta, dimostra, nel suo autoritarismo, di non conoscere, minimamente, il testo vigente che disciplina l'operato degli amministratori: il Testo Unico degli Enti locali del 2000. Ma oramai siamo abituati a tali teatrali polemiche.
Il Consigliere, come pubblicizzato in maniera roboante sugli organi di stampa, ha richiesto un intervento del Prefetto per sanare “ una lesione dei suoi diritti” ma prima di convocare tale “strana” commissione non ha nemmeno atteso la risposta del Prefetto Erminia Rosa Cesari, come avrebbe dovuto, per lo meno per cortesia istituzionale. Non solo Papperini manca di rispetto ai cittadini di Cesenatico, al Sindaco regolarmente eletto ma anche, in ultima analisi, a Sua Eccellenza il Prefetto!

Inoltre, tutti sapevano da molti giorni che, proprio nel giorno della Convocazione, il Sindaco Roberto Buda ed il Vicesindaco con delega al Turismo Vittorio Savini sarebbero stati in Francia a promuovere il nostro territorio. Non basta questa evidenza a far capire la strumentalizzazione portata avanti dal Movimento 5 stelle e dal Consigliere Papperini?
Come ricordato dal Papperini anche nei comunicati stampa odierni la “pseudo” Commissione di ieri ha visto certificata l’assenza dei Consiglieri di maggioranza (PDL-LEGA-UDC) e, quindi, del necessario numero legale per poter procedere con i lavori. L’aver lo stesso portato avanti detta Commissione (almeno questo scrive Papperini nel suo comunicato stampa), nella sede municipale, in veste istituzionale, costituisce un ingiustificabile e gravissimo abuso. Senza numero legale non esiste la possibilità di espletare qualsivoglia Commissione o Consiglio comunale.

Mi pare davvero un uso poco razionale e pressappochista dello strumento delle Commissioni che, dovrebbero, invece, alleggerire, mediante la discussione dei temi all’ordine del giorno, il lavoro del Consiglio comunale. Altri sono gli strumenti previsti per il confronto sulle tematiche in discussione.

Infatti, come più volte ricordato allo stesso Papperini, nelle sedute della Conferenza dei Capigruppo, anche in passato, se ritiene di dover approfondire queste ed altre tematiche lo potrebbe benissimo fare in assemblee pubbliche a costo zero per l’Amministrazione comunale e non in sedute istituzionali della Commissione da lui presieduta con ingenti costi per il Comune di Cesenatico. Alla faccia del risparmio e della trasparenza!

Angelo Jr Soragni
Presidente del Consiglio comunale di Cesenatico

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