Comitato Mille Papaveri Rossi: "Gioco d'azzardo, hai perso!"

"Mettere al centro le persone, dando alle persone gli strumenti per proteggersi, ricreando un senso di comunità.  La specifica delibera della Giunta della Regione Emilia-Romagna"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

A Cesena la mappatura di tutte le sale a 500 metri dai luoghi sensibili ha evidenziato come ben 91 dei 99 locali pubblici che ospitano video lottery e slot dovranno spostarsi o chiudere da dove si trovano attualmente. Sicuramente un buon inizio, che speriamo coinvolga tutta la provincia. Ma non basta, é necessario fare molto di più! 

Mettere al centro le persone, dando alle persone gli strumenti per proteggersi, ricreando un senso di comunità. 
La specifica delibera della Giunta della Regione Emilia-Romagna ha individuato gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, i luoghi di culto, gli impianti sportivi, le strutture residenziali o semiresidenziali in ambito sanitario o sociosanitario, le strutture ricettive per categorie protette, i luoghi di aggregazione giovanile e gli oratori come strutture sensibili, lasciando la libertà ai Comuni per individuare altri luoghi sensibili ai quali applicare le disposizioni, tenendo conto delle caratteristiche sociali ed economiche della popolazione del proprio territorio, e portare a classificare come sensibili dei luoghi che in altre realtà non lo sono (ad esempio l'impatto sul contesto e sulla sicurezza urbana, i problemi connessi con la viabilità, l'inquinamento acustico e il disturbo della quiete pubblica).

Noi chiediamo che sia fatto il massimo dando il nostro appoggio e sostegno alle iniziative messe in campo. Dalla mappatura e dall’adozione dei provvedimenti di chiusura è previsto un periodo di tempo a tutela della continuità occupazionale di chi è impiegato negli esercizi soggetti a chiusura e per consentire la progressiva delocalizzazione delle sale gioco e delle sale scommesse agli esercenti che intendano proseguire la propria attività spostandola in zona non soggetta a divieto. Sarebbe importante portare avanti campagne di sensibilizzazione e politiche incentivanti (e non solo sanzionatorie, magari prevedendo un apposito stanziamento nel bilancio comunale) per chi intende "trasformare" la propria attività. É evidente che il gioco "rende", é stata fonte di lauti guadagni anche per lo Stato, ma non é possibile guadagnare sulla pelle e la salute dei cittadini. Noi sappiamo da che parte stare! 

Comitato Mille Papaveri Rossi

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