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Nella foto Giuliano Fattori

Nella foto Giuliano Fattori

Cesenatico Servizi, il M5S presenta un'interpellanza sulla situazione patrimoniale

Espone il consigliere comunale pentastellato, Giuliano Fattori: "Gli ultimi dati inerenti il bilancio della società risalgono al 31 dicembre 2015"

Dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2017-2019, il Movimento 5 Stelle ha presentato un’interpellanza sulla situazione patrimoniale della Cesenatico Servizi: "crediti non riscossi, perdita di patrimonio netto, mancanza della programmazione economica e dei lavori". Espone il consigliere comunale pentastellato, Giuliano Fattori: "Gli ultimi dati inerenti il bilancio della società risalgono al 31 dicembre 2015. Il Partito Democratico, dopo aver occupato il consiglio di amministrazione con i suoi tre membri nominati dal sindaco Matteo Gozzoli, non ha in nessun modo informato la città nè il Consiglio comunale sulla situazione della società e sui criteri adottati per la scelta delle candidature, come invece la tanto decantata “trasparenza” avrebbe previsto. Vorremo capire come sono stati valutati i profili degli aspiranti candidati e i criteri di scelta adottati: la sensazione è che l’appartenenza al Pd sia stato l’unico elemento utile alla nomina del presidente Jacopo Agostini e dei due consiglieri Lorena Della Motta e Sandro Brandolini". 

"Le criticità patrimoniali della Cesenatico Servizi sono molte e i rischi come sempre sono legati alla sua stessa sopravvivenza con conseguente perdita di posti di lavoro - continua Fattori -. Dalla sua costituzione ad oggi si evidenzia una perdita di patrimonio netto di circa 3,5 milioni di euro, nonché una partita di crediti vantati nei confronti di Gesturist ben oltre i 2 milioni di euro, crediti impliciti negli accordi di scissione, ma mai versati nonostante l’avvenuta sentenza giudiziale a favore della partecipata. È consapevole l’amministrazione del rischio di insolvenza per la società nel caso questi debiti non venissero incassati e quali sarebbero le conseguenze per il bilancio del Comune? Quali azioni sono state messe in campo per tutelare il bene pubblico? Perché non si è proceduto ad una istanza di fallimento nei confronti della società debitrice? I consiglieri del Partito Democratico hanno maggiori informazioni del movimento cinque stelle o continuano a votare in consiglio comunale senza sapere come stanno veramente le cose?Da giovani consiglieri Pd quali Nardiello, Vicari e Ricci ci aspettavamo una pretesa di trasparenza e di buona amministrazione, a partire proprio  dalla gestione dell’azienda partecipata". 

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