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Cesenatico, interrogazione del M5S sugli studi anti-sismici delle scuole

"Lo scorso agosto sono state finalmente consegnate dall’Ingegner Mauro Massari, assegnatario del bando, le verifiche sismiche sugli edifici scolastici del Comune di Cesenatico"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Lo scorso agosto sono state finalmente consegnate dall’Ingegner Mauro Massari, assegnatario del bando, le verifiche sismiche sugli edifici scolastici del Comune di Cesenatico. E’ risalente all’anno  2003, dopo il terremoto che distrusse la scuola di San Giuliano di Puglia, l’emanazione del decreto che prevedeva l'obbligo della schedatura della vulnerabilità degli edifici pubblici, istituendo fondi sia per la redazione dei documenti sia per gli interventi sulle strutture. Infatti le verifiche sismiche erano il primo passo che una amministrazione cosciente e attenta doveva mettere in campo e, successivamente al vaglio delle relazioni tecniche prodotte, si sarebbe dovuto inserire nel piano degli investimenti tutte le azioni utili a rendere le scuole frequentate dai nostri figli sicure.

Negli ultimi 15 anni la politica in questa città si è completamente dimenticata dell’argomento, le colpe non possono essere lasciate integralmente all’ex-sindaco, il professore di matematica Roberto Buda, ma da parte di quest’ultimo ci si aspettava una sensibilità differente su un tema tanto importante. Dal 2003 attraverso le solite proroghe si è giunti fino al 2013 mentre le verifiche sismiche a Cesenatico sono arrivate solo ad agosto del 2016. Le relazioni tecniche dell’ingegnere Massari, come affermato dallo stesso Sindaco, risultano però essere incomplete e durante il consiglio Comunale del primo agosto scorso l’assessore Amaducci dichiarava la necessità di mettere a bilancio 15000 € per ciascuna  scuola per avere delle verifiche sismiche serie.  

Quindi  le verifiche tecniche prodotte, messe a bando con almeno 10 anni di ritardo e consegnate dopo aver goduto di ben 2 proroghe,  sono funzionali solo nel fornire qualche indicazione sullo stato di fatto ma non sono utili ad avere conoscenza della situazione reale degli edifici scolastici di Cesenatico in modo da programmare interventi di messa in sicurezza. Inoltre le relazioni sarebbero dovute servire per poter accedere ai fondi messi a disposizione dallo stato attraverso la regione ma vista l’incompletezza degli stessi il Comune di Cesenatico non può neppure accedere a quei fondi.  

Nel consiglio comunale del prossimo 10 novembre il Movimento 5 stelle presenterà una interpellanza per capire se le relazioni prodotte rispettano l’incarico che l’amministrazione precedente gli aveva affidato. Purtroppo il tempo perso fino a questo momento non può essere recuperato,  auspichiamo che non se ne voglia perdere altro e non si voglia continuare a sperperare denaro pubblico.

Giuliano Fattori.
Consigliere comunale M5s Cesenatico

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