Cesenatico, il Pd: "Sindaco indagato, non all'altezza dei problemi urbanistici"

"Secondo quanto riportato dalla stampa il Sindaco Buda e il Dirigente all’urbanistica Ing. Vittorio Foschi sarebbero entrambi indagati - insieme ad altre sei persone - per i presunti abusi urbanistici"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Secondo quanto riportato dalla stampa il Sindaco Buda e il Dirigente all’urbanistica Ing. Vittorio Foschi sarebbero entrambi indagati - insieme ad altre sei persone - per i presunti abusi commessi durante i lavori di ristrutturazione e riqualificazione dell’ex colonia Veronese poi trasformata nel Grand Hotel Da Vinci.
Il gruppo del Partito Democratico ad oggi è stato l’unica forza politica a chiedere spiegazioni all’amministrazione e al Sindaco in merito alle autorizzazioni rilasciate per l’apertura della struttura.

 Sin dal 2013 abbiamo presentato due interpellanze con le quali chiedevamo lumi sull’iter autorizzativo seguito per l’apertura dell’hotel, sui motivi per cui il privato non aveva ancora eseguito le opere pubbliche previste dall’accordo di programma (opere ancora attese dalla città) e infine sul permesso con il quale si è concesso l’ampliamento dello stabilimento balneare. Il Sindaco si difende affermando di aver agito nell’interesse della città, quasi come se lo sviluppo turistico di Cesenatico fosse una sua prerogativa esclusiva, dimenticandosi che l’accordo che prevedeva la realizzazione di quella struttura capace di riqualificare un’area strategia nel cuore di Cesenatico, aveva avuto avvio durante la precedente amministrazione di centrosinistra. L’aver attratto a Cesenatico – in questi tempi difficili – un imprenditore capace di investire somme molto elevate nella nostra città è sicuramente un valore che non abbiamo mai messo in discussione.

Ora ci aspettiamo che il Sindaco faccia la massima trasparenza sulla questione, le notizie apparse finora sembrano confermare i nostri dubbi.  I cittadini e gli imprenditori che operano a Cesenatico devono poter confidare su un’amministrazione che dia regole certe e uguali per tutti. Non vorremmo che eventuali inadempienze possano danneggiare sia il futuro della struttura privata che il completamento dei giardini al mare che il privato avrebbe dovuto realizzare contestualmente all’apertura dell’hotel.

Quello che critichiamo con forza e determinazione sono l’operato del Sindaco Buda e del dirigente Foschi che a nostro avviso si stanno rivelando non all’altezza di un progetto così importante per la nostra città e più in generale non all’altezza del loro ruolo, vista anche la gestione della Variante del 6% e la sfilza di permessi di costruire in deroga concessi, la partita delle fideiussioni scadute dell’ex Nuit e infine il RUE approvato in tutta fretta durante l’estate con 700 osservazioni in arrivo a pochi mesi dalle elezioni.

Il Segretario Pd Cesenatico
Mario Drudi 

Il capogruppo Pd Cesenatico
Matteo Gozzoli

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