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Cesena Siamo Noi porta il Centro logistico Arca in consiglio: "Meno 'scatole' nella campagna"

"L’urbanistica delle 'scatole nella campagna' come sono state definite di recente, speriamo possa essere definitivamente lasciata al passato e che si ritorni a fare urbanistica nel segno della rigenerazione"

Dopo le tante opposizioni mosse dal Comitato Cittadino “Via San Cristoforo” relative al progetto di un nuovo “centro logistico Arca” in località San Cristoforo, il tema arriva in consiglio comunale.

Nel Consiglio comunale in programma giovedì Cesena Siamo Noi porterà una mozione tecnica a tema urbanistico che riguarda la richiesta di revoca della Delibera di Giunta con la quale sono state approvate le linee guida per la gestione del Procedimento Unico che permette alle aziende insediate nel territorio di potersi ampliare nell’area di pertinenza della stessa azienda, in lotti contigui o circostanti, ovvero in aree collocate in prossimità delle medesime attività. 

"Il procedimento unico - spiega CSN - previsto anche dalla legge regionale, in se è corretto perché aiuta le aziende piccole o medio-grandi a perseguire obiettivi di sviluppo generati dalle condizioni contingenti e di richiesta del mercato.  Il punto che non ci convince è l’interpretazione molto ampia che l’amministrazione dà del concetto di prossimità, che, ad esempio, nel caso del nuovo insediamento di Arca  in via San Giuseppe, dista almeno 4-5 km dalla sede principale dell’azienda che si trova a Pievesestina vicino all’autostrada. Questa interpretazione molto ampia della norma pensiamo  possa rappresentare per il prossimo futuro il riferimento normativo nonché un precedente per chiunque voglia fare richiesta di realizzare grandi aree produttive nel territorio agricolo del Comune, localizzate a macchia d’olio nei luoghi ritenuti più convenienti dal proponente e in assenza di adeguate infrastrutture viarie e della possibilità di realizzare adeguati interventi di mitigazione e compensazione degli impatti ambientali (ad esempio ambiti di forestazione periurbana, desigillazione di suolo o altro". 

"L’urbanistica delle “scatole nella campagna” - prosegue Cesena Siamo Noi - come sono state definite di recente, speriamo possa essere definitivamente lasciata al passato e che si ritorni a fare urbanistica nel segno della rigenerazione e del recupero dei molti insediamenti abbandonati e di un nuovo rapporto con le ultime  risorse naturali rimaste. Lo dobbiamo alle future generazioni".

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