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Cesena Siamo Noi all'attacco di Mdp: "Il Novello non è una soluzione abitativa per i meno abbienti"

“Cesena Siamo Noi non può che dichiararsi perplessa di fronte alle  parole e dalla posizione di Mdp-Articolo 1 nei confronti del Progetto Novello "

“Cesena Siamo Noi non può che dichiararsi perplessa di fronte alle  parole e dalla posizione di Mdp-Articolo 1 nei confronti del Progetto Novello e del loro considerare questa grande, anacronistica opera come capace rispondere al delicato problema della casa. Ci sembra di rileggere gli imbarazzanti comunicati stampa del 2015 del Sindaco Paolo Lucchi e del Vicesindaco, secondo i quali il quartiere Novello avrebbe creato le condizioni per vedere superata buona parte dell’emergenza abitativa. Imbarazzanti e contraddittori specie se confrontati con le parole dell’Assessore Simona Benedetti, la quale, nel corso della II commissione di aprile 2016, rispetto al tema dell’emergenza casa, asseriva come non sia l’edilizia residenziale sociale (ed il Novello lo è interamente) quello a cui fare riferimento per la soluzione del problema abitativo”: è la presa di posizione della lista civica Cesena Siamo Noi, che va all'attacco di Mdp, strutturalmente nell'alleanza di centro-sinistra di Enzo Lattuca.

Continua la nota di Cesena Siamo Noi: “Ad Mdp-Articolo 1, che oggi sostiene il Novello, vogliamo ricordare alcuni elementi non certamente secondari che occorre puntualizzare. Allo stato attuale il Novello è un progetto in cui l’Amministrazione è parte terza (è sottoscrittore di minoranza), in quanto ha conferito l’intera area all’interno del Fondo Immobiliare Novello, gestito da Fabrica SGR di cui Cassa depositi e Prestiti è il sottoscrittore di maggioranza. Non ha quindi autonome capacità di manovra. Inoltre, come ben spiegato di recente dall’assessora all’urbanistica di Bologna Valentina Orioli, il Fondo Immobiliare, divenuto proprietario dell’area Ex mercato ortofrutticolo, ha come finalità quella di rendere remunerativo l’investimento fatto e non quella di costruire case popolari (ERP) per persone in difficoltà. Si tratta di due obiettivi diversi. Ne consegue che la realizzare di 350 alloggi in “social housing” (da non confondersi con l’edilizia popolare che in questo progetto non può essere realizzata) non è decisiva per quei cesenati che non hanno i soldi per comprarsi la casa e non possono accedere ai mutui o fanno fatica a pagare l’affitto. Riteniamo che sia a partire da questo punto fondamentale che il progetto Novello debba essere ripensato”.

Ed ancora: “Sperare in nuovi fondi per l’edilizia popolare da dirottare sul Novello ci sembra ora del tutto vano; le modifiche andavano chieste a suo tempo, come fatto da Cesena Siamo Noi e da tutte le opposizioni. Richiedere ora un sensibile incremento degli affitti con riscatto, quando oramai tutto è definito e firmato, non costituisce un elemento determinante per “riabilitare” il Novello come soluzione al problema della casa dei meno abbienti. Cesena Siamo Noi lo chiese prima della costituzione del fondo, nel 2015, quando ancora si potevano definire gli elementi salienti della proposta abitativa. In quell’occasione la risposta di tutta la maggioranza fu  un secco voto contrario”.

“Trattandosi di un’iniziativa pubblica condotta dal Comune insieme a Cassa Depositi e Prestiti, devono essere necessariamente valutati gli effettivi bisogni dei cittadini di Cesena, considerato che l’utilità pubblica è un aspetto centrale di questa trasformazione. Riteniamo anche che questo intervento così consistente crei ulteriori difficoltà ai (pochi) costruttori rimasti e alle piccole imprese, e possa porre limiti alla tanto attesa rigenerazione del patrimonio edilizio esistente prevista dalla nuova Legge Urbanistica Regionale. Come Cesena Siamo Noi auspichiamo che l’attuale amministrazione provveda a sospendere questo progetto nell’attesa di fare eseguire, nel breve termine, una seria valutazione delle attuali esigenze dei cittadini di Cesena, del mercato immobiliare e del patrimonio edilizio non utilizzato, permettendo di fare scelte ponderate, consapevoli e a favore delle reali necessità di cerca casa. Per Cesena Siamo Noi sperare non è programmare. Su una questione così importante non è la speranza che ci salverà, ma una sana pianificazione a favore dei più deboli, che il vecchio PD e Mdp-Articolo 1 che lo appoggia sembrano aver dimenticato da tempo”, conclude Cesena Siamo Noi.

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