Il sindaco Lucchi presenta i conti del Comune: nel 2013 avanzo di oltre 4 milioni

Nella comunicazione vengono illustrate le circostanze che hanno portato a questo risultato e vengono anticipati gli orientamenti dell’Amministrazione circa l’utilizzo dell’avanzo

Il Comune di Cesena chiude il bilancio 2013 con un avanzo di oltre 4 milioni di euro, circa il doppio rispetto a quello registrato lo scorso anno, quando nelle casse comunali erano rimasti poco più di 1 milione e 900mila euro. A darne notizia sono il sindaco Paolo Lucchi e il vicesindaco Carlo Battistini con una lettera indirizzata ai capigruppo. Nella comunicazione vengono illustrate le circostanze che hanno portato a questo risultato e vengono anticipati gli orientamenti dell’Amministrazione circa l’utilizzo dell’avanzo.

"Nel 2013, come noto, si è avuta una continua incertezza sull’imposizione fiscale e sulle risorse per gli enti locali, come hanno dimostrato anche le vicende relative alla “mini Imu” che i cittadini di molti Comuni (anche romagnoli) hanno dovuto pagare in gennaio - scrivono Lucchi e Battistini -. E’ inutile negarlo: l’azione amministrativa corrente ne ha sicuramente risentito e lo sblocco dei pagamenti per i debiti della pubblica amministrazione dovuto al Patto di stabilità (avvenuto ad aprile con il DL 35/2013) ha rappresentato l’unico spiraglio positivo che ci ha consentito di completare molte opere che diversamente si sarebbero bloccate e per le quali eravamo già pronti a vendere quote ed azioni delle società partecipate".

"Tra queste - citadino gli amministratori - la nuova scuola materna di Martorano, l’ampliamento della scuola elementare di Pievesestina, il completamento della Biblioteca Malatestiana, gli interventi sulla rete stradale. L’ammontare complessivo di pagamenti effettuati per opere pubbliche è stato quindi di 25,4 milioni di euro, rispetto ai circa 11 milioni previsti. Ricordiamo che pur in questa situazione (la Corte dei Conti la ha definita “ai limiti dell’irragionevolezza”), il Comune di Cesena continua a presentare un bilancio in ordine e conti in equilibrio".

L'avanzo è stato di 4.172.727,87 euro ed è superiore a quello dell’anno 2012 (che era stato di 1.920.143), poichè nell’anno 2013 sono state effettuate una serie di operazioni e accantonamenti a tutela e garanzia degli equilibri finanziari, così come previsto dalla legge. "La stessa deriva dall’avanzo di amministrazione 2012 non utilizzato nel 2013  di 1.057.838,18 euro - evidenziano Lucchi e Battistini -. Tale avanzo è stato poi accantonato per 610.000 euro a  seguito di obblighi di legge ed a garanzia dell’ammortamento di mutui assunti da società sportive e garantiti da fidejussioni dell’ente (500.000 euro). La quota rimanente di euro 447.838 è stata mantenuta disponibile per far fonte ad imprevisti ed emergenze (neve, frane) che fortunatamente non si sono verificate nel 2013 e ad inizio 2014".

"Parte dell’avanzo - aggiungono gli amministratori -. è determinato inoltre dal saldo positivo fra crediti e debiti, sia di parte corrente sia per investimenti dell’ente, eliminati nel corso del 2013 per 1.781.011,67 euro. In particolare, per quanto riguarda i debiti per investimenti le eliminazioni, al netto dei relativi crediti, ammontano a 837.639  euro, fra cui vi è da segnalare l’eliminazione della somma di 270.000 euro, impegnata per la realizzazione del parcheggio Osservanza (del quale si è scelto di fare a meno, stante il grande successo del nuovo parcheggio di scambio in zona cimitero monumentale); della somma di circa 135.000 euro per risparmi ottenuti con minori incarichi di progettazione, oltre alla eliminazione di economie o ribassi d’asta su opere pubbliche realizzate".

"I debiti per spese correnti eliminati, al netto dei relativi crediti, ammontano a circa 604.129 euro, di cui i principali sono: 266.786 euro per minori spese relative alla convenzione per gli alloggi di Erp con Acer, 152.140 euro per minori spese legali ed un risparmio di 101.000 euro per minori spese per utenze ottenute con il risparmio energetico. Sono stati inoltre effettuati maggiori incassi di entrate correnti rispetto ai crediti registrati, per 339.243 euro - illustrano -. Infine, l’ultima quota dell’avanzo 2013 pari a 1.333.878 euro è determinata dal saldo positivo della gestione delle entrate e spese  correnti dell’anno 2013. Tale risultato è derivato essenzialmente dalle previsioni del fondo svalutazione crediti (come da obbligo di legge) per 300.000 euro, dal fondo rischi per insoluti della Tares (come già determinato nelle delibere di istituzione del tributo) per 400.000 euro, dal fondo ammortamento immobili da reinvestire per 200.000 euro, dal fondo di riserva non utilizzato al 31 dicembre scorso per 286mila euro che, non essendo impegnabili, determinano in automatico un avanzo di gestione".

Lucchi e Battistini chiariscono che "rispetto alle spese complessive impegnate nel 2013 pari ad 122.625.864 euro la percentuale dell'avanzo della gestione di competenza è del 1,088 %. Come riteniamo si debba utilizzare l’avanzo di amministrazione 2013 di 4.172.727,87? Una parte dello stesso (1.405.056) è, come noto, vincolata per legge e non sarà quindi utilizzabile. Si tratta di: fondo svalutazione crediti 300.000 euro; fondo rischi per insoluti Tares per 400.000 euro; garanzia ammortamento mutui con fidejussioni per 500.000; accantonamento quota 10% alienazioni immobili (D.L. 69/2013 art. 56 bis) 98.130 euro; accantonamento per spese correnti 106.926 euro".

"La parte residuale utilizzabile dell’avanzo (2.767.671 euro) dovrà invece essere destinata obbligatoriamente ad investimenti per 1.155.847 euro, mentre 1.611.824 euro non hanno, infine, alcun vincolo di destinazione - illustrano ancora sindaco e vice sindaco -. Sarà l’Amministrazione comunale scaturita dal voto del 25 maggio p.v., ad essere chiamata a decidere l’utilizzo di questo avanzo in sede di approvazione del preventivo bilancio 2014".

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Lucchi e Battistini annunciano che "se sarà la coalizione di centrosinistra a governare la città, 450.000 euro saranno usati per l’acquisto del prefabbricato multiuso per le scuole (da utilizzare subito, per la riqualificazione della scuola di Borello ed a seguire per le altre programmate, a partire da quella di San Vittore); 960.000 euro per la riqualificazione della via Emilia ovest, in zona Torre del Moro, con realizzazione della pista ciclabile da Diegaro;  700.000 per manutenzioni e lavori sulle strade comunali; 150.000 a sostegno della tariffa sociale, come tra l’altro richiestoci anche recentemente dai Sindacati Cgil, Cisl, Uil; e 500.000 euro per riproporre anche nel 2014 gli interventi a sostegno dell’occupazione, previsti nel Piano comunale straordinario per il lavoro".

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