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Intervista al sindaco:"Pochi acquisti e affitti alti. Ma tante azioni per difendere il centro"

Il sindaco Paolo Lucchi, in collaborazione con l'assessore Matteo Marchi, ha risposto alle domande di Cesenatoday sull'argomento, a 360°. Auto in centro, difficoltà dei commercianti, Foro Annonario, parcheggi, movida

Il tam tam delle associazioni di categoria sull'argomento delle auto in centro tiene banco da alcune settimane. Ma il centro di Cesena sta cambiando, anche con le proprie difficoltà, in vista della riapertura del Foro annonario. Il sindaco Paolo Lucchi, in collaborazione con l'assessore Matteo Marchi, ha risposto alle domande di Cesenatoday sull'argomento, a 360°. Auto in centro, difficoltà dei commercianti, Foro Annonario, parcheggi, movida.

Da qualche tempo Confcommercio ha rilanciato la proposta di riportare le auto in piazza Del Popolo, suscitando una sorta di botta e risposta tra associazioni di categoria, lei cosa ne pensa?
Il fatto stesso che non vi sia univocità di vedute fra le rappresentanze delle imprese, sta a dimostrare come non esista l'automatismo "circolazione libera = + shopping". E poi la crisi dei consumi è talmente ampia in tutt'Italia, da invitarci ad evitare le semplificazioni. Noi rimaniamo convinti che il centro storico debba giocare le proprie carte sul terreno dell'appettibilità, della qualità, della piacevolezza. Questo anche alla luce dei 2.494 posti auto di Cesena, ad una distanza massima di 900 metri dal Duomo, cui vanno aggiunti gli oltre 500 stalli gratuiti fruibili nei parcheggi scambiatori (quelli dei "bus fucsia") che quest'anno supereranno i 200mila utilizzatori. All'apertura del Foro Annonario, poi, torneranno fruibili gli oltre 60 posti auto di piazza Aguselli

In centro a Cesena vengono tante persone, anche dai Comuni limitrofi. Quali sono i problemi reali del centro, se secondo lei ce ne sono?
Esiste sicuramente un pesantissimo problema di sostenibilità economica per le imprese del centro storico e anche del resto della città, peró, purtroppo schiacciate da un circolo vizioso prodotto dalla scarsa capacità di spesa delle famiglie e dagli alti costi d'impresa. Fra questi ultimi, occorre dire che i costi di affitto si mantengono su livelli che non tengono minimamente conto dell'attuale situazione di crisi ed in questa direzione uno sforzo maggiore dovrebbero farlo anche i proprietari degli immobili. L'afflusso dai Comuni limitrofi (l'ultima ricerca sul centro storico ci ha indicato un bacino di gravitazione potenziale di oltre 200mila persone) dimostra l'attrattività della nostra città, che però va sempre più sostenuta in termini di iniziative di qualità, animazione e campagne di comunicazione dedicate. Da qui il ruolo assolutamente primario di Zona A (e quindi delle imprese e delle loro Associazioni) soprattutto nella nuova configurazione che assumerà non appena apporremo le firme notarili sull'atto di costituzione della cabina di regia. In questo contesto negli ultimi anni sono state investite cifre maggiori rispetto al passato, dopo l'introduzione del fondo dedicato da 100mila euro avvenuta nel corso del 2011. Un fondo il cui utilizzo prevede un impegno corrispondente da parte degli imprenditori. Sono soddisfatto di come il meccanismo stia entrando a regime. Infatti, nel corso del 2013, gli investimenti dei privati hanno fatto sì che il fondo venisse utilizzato praticamente per intero, dando il segno concreto di una notevole vivacità e voglia di investire. Basti ricordare, a titolo di esempio, il dinamismo degli operatori di via Cesare Battisti e di Corte Piero della Francesca, oltre al rinnovato protagonismo dei consorzi di mestiere e delle associazioni di categoria. Questo ha fatto sì che in tre anni l'impegno economico si sia quasi triplicato, dai 35mila euro del 2010 ai 100mila del 2013.

Cosa si aspetta da questo Natale, in termini economici e di affluenza per Cesena?
In questo primo scorcio di inverno in centro abbiamo visto una buona affluenza, ma pochissime persone, purtroppo, avevano in mano borse degli acquisti. Ma la crisi economica e la disoccupazione "mordono" anche a Cesena. Domenica scorsa ho fatto "la vasca" con mia moglie e le mie figlie, il fenomeno era visibile ad occhio nudo con le vie del centro bellissime e molto frequentate. Ciò significa che la gente sceglie il centro di Cesena per il proprio tempo libero, ma non è nelle condizioni economiche per fare shopping con serenità. Eppure una recente indagine della Confesercenti nazionale ci restituisce proiezioni tutto sommato positive sul volume di affari natalizio: una condizioni pressoché necessaria per le imprese che forse mai come quest'anno sperano nello shopping natalizio per raddrizzare il bilancio di esercizio. Mi auguro che Confesercenti abbia ragione

La riapertura del Foro Annonario cosa darà in più al centro?
Senza dubbio è ormai in arrivo quel  "magnete alimentare e d'interesse" che al nostro centro storico manca. Un magnete concentrato sulla qualità, sulle tipicità e sulle eccellenze territoriali, sulla capacità di coniugare commercio, cultura ed animazione. Un luogo, in buona sostanza, che condenserà i tratti caratteristici e positivi di un territorio, in grado perciò di diventare attrattore non soltanto per i cesenati ma anche per coloro che vorranno scegliere di visitare turisticamente la nostra città. La sua apertura (tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo 2014, mi auguro) darà al nostro centro storico un valore aggiunto, che, nel resto della Romagna nessun altro ha

Il problema della movida sta iniziando a trovare un equilibrio, dopo gli scontri tra residenti e locali? Cosa fare?
Senza la vivacità dei locali, certamente il centro storico di Cesena non avrebbe l'attrattività di cui abbiamo parlato. E la presenza di oltre 40 locali, secondo me lo rende più vivace ma anche più sicuro da frequentare e da vivere. Occorre però che il tutto si coniughi al buon senso ed alla civiltà, con maggiore elasticità da ogni parte. Dopo alcuni episodi che non mi erano piaciuti (e che non erano piaciuti a tanti) abbiamo chiesto ed  ottenuto un maggior impegno da parte delle forze dell'ordine, che oggi garantiscono una presenza maggiore nei fine settimana durante gli orari più caldi, quelli dove maggiormente vengono segnalati episodi incresciosi. Si tratta certamente di un fatto positivo, utile a disincentivare comportamenti devianti. Che a Cesena non sono e non saranno permessi a nessuno

Parcheggi: cosa si può fare per agevolare la sosta in centro?
Non sottovaluto il problema dei parcheggi. Ma ritengo che la quantità di posti auto non sia oggi l'unico dei problemi, purtroppo. Sicuramente però si può e si deve migliorare la riconoscibilità e la raggiungibilità dei nostri. Per questo stiamo lavorando, insieme all'università, ad una "app" che ha due funzioni: da un lato la ricognizione dei posti liberi per indicare, al conducente alla ricerca di un parcheggio, dove dirigersi (grazie anche a un sistema di navigazione); dall'altro il sistema di pagamento puntuale della sosta, grazie al quale non dovrà rendersi necessario prevedere in anticipo quanto tempo si vuole passare in centro, ma sarà possibile interrompere il pagamento al momento della ripartenza. Sistemi simili già esistono in altre città e quello cui stiamo lavorando, cerca di snellire alcune complicazioni che in altre realtà sono emerse per tutti sino ad oggi. Non siamo fermi, quindi, e stiamo affrontando il tema parcheggi con impiego

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