Ceccaroni (Pd): "Grande lavoro dei quartieri, il M5S dica cosa intende per partecipazione"

"Un nodo, in particolare, resta irrisolto, ed è quello dei 38 consiglieri che mancano nei consigli a causa della scelta del Movimento 5 stelle e di Cesena siamo noi di non nominarli"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Durante la legislatura in corso, in più di una occasione, il Consiglio Comunale di Cesena ha discusso di Quartieri: nel 2015, all’atto dell’approvazione del nuovo regolamento e della nomina dei consiglieri di quartiere resisi disponibili ad assumere tale incarico e più recentemente, quando è stato chiamato a votare una mozione presentata da tutti i quartieri all’unanimità, volta al perfezionamento del ruolo e delle funzioni dei dodici consigli. Il recente regolamento, inoltre, definisce anche un nuovo organismo, ovvero la conferenza dei quartieri, convocata dal Presidente del Consiglio comunale e finalizzata allo scambio e alla collaborazione fra i quartieri ed il Consiglio comunale.

Convocata in due occasioni, di cui l’ultima in settimana, la conferenza dei quartieri si è confermata il luogo in cui discutere dell’attività svolta, delle opportunità e delle criticità che i quartieri hanno affrontato, ma anche delle prospettive e delle collaborazioni istituzionali. I dati presentati sull’attività realizzata da settembre 2015 ad oggi sono a dir poco impressionanti: 1.000 iniziative fra riunioni, seminari, convegni, assemblee che hanno richiamato decine di migliaia di cittadini dai bambini, alle famiglie, agli anziani.  Non esageriamo nel dire che non esistono nella nostra città altri enti od organismi che incidono più dei quartieri nelle dinamiche relazionali, sociali, culturali ed anche politiche dei cesenati.

Il Partito Democratico è orgoglioso delle donne e degli uomini che animano i quartieri nel ruolo di consiglieri, vice presidenti e presidenti. Orgoglioso di aver tenacemente difeso la loro storia e le loro funzioni e di aver posto, con il voto positivo sul testo di mozione da loro redatto, anche le basi per il miglioramento futuro della loro attività.
Eppure, comprensibilmente, qualche difficoltà il coordinatore Pezzi e i presidenti intervenuti in conferenza (cui hanno partecipato i gruppi consiliari Pd e Libera Cesena), l’hanno rilevata. Un nodo, in particolare, resta irrisolto, ed è quello dei 38 consiglieri che mancano nei consigli a causa della scelta del Movimento 5 stelle e di Cesena siamo noi di non nominarli.

Una scelta assurda, che non comprendiamo e non condividiamo, soprattutto se pensiamo che per causa di questi due gruppi consiliari non è stato possibile raccogliere e legittimare la disponibilità ad essere nominati consiglieri di cittadini che volontariamente si erano messi a disposizione e che sono rimasti a casa loro. Ma a lasciarci perplessi, durante l’ultima conferenza, è stato altro. Qualche giorno prima del voto sui quartieri nel Consiglio comunale del 29 giugno scorso, Natascia Guiduzzi, capogruppo del M5S, scriveva ai colleghi consiglieri: “il Movimento 5 Stelle fa della partecipazione un cavallo di battaglia fin dalla sua costituzione. Per questo motivo gli organismi decentrati come i quartieri sono da sempre visti come organismi di partecipazione utili alla vita politica della città”.

Per tale ragione, contestualmente, il capogruppo Guiduzzi sollecitava la realizzazione di un “approfondimento” in cui “sviscerare successi e problematiche, audire presidenti e consiglieri o almeno essere documentati delle attività svolte e delle carenze esistenti”. Bene, la conferenza dei quartieri del 19 luglio, cui il M5S di Cesena è mancato per il secondo anno consecutivo (certamente per un validissimo impedimento, ci mancherebbe), ha rappresentato anche molto di più di quanto auspicato da Natascia Guiduzzi appena 20 giorni prima. Il Partito Democratico è soddisfatto di non aver fatto mancare la propria presenza, anche in termini di rispetto istituzionale verso i dodici Presidenti.
Alla prossima conferenza dei quartieri, dunque, già anticipata dal Presidente del Consiglio comunale per dicembre, contiamo di poter incontrare e parlare con tutti i gruppi consiliari, a cominciare, magari, da chi sin qui è sempre stato assente.

Davide Ceccaroni
Capogruppo PD Consiglio comunale di Cesena

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