Cava Ca’ Bianchi, Biguzzi (Lega): "Bloccare il progetto che stravolgerebbe l'area"

“La nostra richiesta alla Giunta è di bloccare qualsiasi progetto che stravolgerebbe quel gioiello naturalistico in riva al Savio"

“Misureremo la svolta ‘green’ dell’amministrazione Lattuca dalle decisioni che assumerà nei confronti di oasi naturalistiche e faunistiche come l’area di Ca’ Bianchi a Molino Cento”.

Lo afferma Fabio Biguzzi, consigliere comunale della Lega, "dopo aver verificato di persona la situazione ambientale della zona che residenti e amanti della natura temono sarà danneggiata dai lavori a servizio di una nuova cava destinata ad attività estrattiva per circa 300.000 mc di ghiaia e sabbia".

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“La nostra richiesta alla Giunta è di bloccare qualsiasi progetto che stravolgerebbe quel gioiello naturalistico in riva al Savio. Il gruppo Lega ha presentato un’interrogazione a cui l’amministrazione ha dato una risposta poco soddisfacente. Sappiamo che esiste un progetto che riguarda l’area, ma è ormai vecchio di un decennio rispetto ai cambiamenti intervenuti nel frattempo, oltre a presentare criticità, secondo gli esperti, nel documento di valutazione di impatto ambientale. All’interno dell’area, per ora delimitata solo da pali, non sembra che si stia lavorando per realizzare un’oasi naturalistica, come afferma l’assessore Francesca Lucchi, ma per attivare quella cava che devasterebbe l’ambiente. Non a caso la zona coinvolta in questo progetto, recintata da pali, è cosparsa di rifiuti edili e materiale legnoso. Uno stagno, anch’esso recintato, è diventato nel frattempo l’habitat della Emys Orbicularis, la testuggine palustre europea, unica specie di testuggine acquatica autoctona in Italia, ovviamente oggetto di particolari tutele che, tra l’altro, vietano la distruzione dell’habitat in cui vive. E’ quindi preoccupante che proprio nella zona intorno a questo stagno siano iniziati lavori di abbattimento di alberi e arbusti. I motivi per stoppare il progetto ci sono e non possono essere elusi. Chiederemo, quindi, alla Giunta una udienza in commissione per parlarne".

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